Castellabate, perla del Cilento e protagonista del film “Benvenuti al Sud”, si svolge nei giorni 06-7-8 e 13-14- 15 Dicembre 2019 l’edizione dei Mercatini di Natale.

Tante novità artigianali e tante buone specialità gastronomiche cilentane con musica e arte per questa nuova edizione dei  Mercatini di Natale nel borgo medioevale di Castellabate.

Troveremo  tantissimi prodotti artigianali quali lavori in legno, ceramica, profumi e creme per il corpo che saranno esposti dai tanti artigiani che provengono da diversi paesi del Cilento.

Il Borgo medievale sarà reso ancora più caratteristico dalle tante casette in legno; quest’anno ci sarà anche la via dell’arte, un percorso dove si scoprirà la lavorazione del legno, del ferro ed altri materiali. Ci saranno anche laboratori dedicati ai produttori cilentani e durante i giorni dei mercatini sarà possibile fare delle visite con guida autorizzata.

“Ecco…Francesca da Rimini” lo spettacolo delle feste di Natale, prodotto dal Teatro Bracco, due atti di una esilarante farsa dove grande mattatore sarà Giacomo Rizzo insieme con Caterina De Santis, la Compagnia stabile del Teatro Bracco e la partecipazione di Corrado Taranto.

Dopo 20 anni Giacomo Rizzo ripresenta la sua, forse la più memorabile, versione di Francesca da Rimini. Era il 1998 quando Rizzo la riscrisse.

Il primo tempo era da introduzione alla famosa farsa di Petito. Lo spettacolo “Ecco…Francesca da Rimini” ha conservato tutto il suo divertimento della commedia dell’arte, anzi questa nuova versione si è arricchita con la presenza di Caterina De Santis che, principalmente nel primo atto, dà prova di grande attrice del teatro di tradizione napoletano.

La riproposta di tale spettacolo sarà di sicura attrattiva per i giovani che avranno la possibilità di conoscere il grande teatro di tradizione partenopeo, dove testo e invenzione scenica si fondono grazie alla bravura degli interpreti e altresì sarà la gioia di tutto il pubblico che vivrà 2 ore di sana e pura allegria.

Tiziano Ferro annuncia con un video il ritorno negli stadi la prossima estate con Tzn 2020, il tour che segue l’uscita del nuovo album Accetto miracoli, prevista per il 22 novembre prossimo su etichetta Virgin Records (Universal Music Italia), anticipato dal singolo Buona (cattiva) sorte.

L’artista 39enne, nel frattempo, ha anche raccontato qualcosa del nuovo album e del singolo Buona (Cattiva) Sorte: “Rappresenta per me la rinascita. È una canzone che parla al futuro, senza chiudere le porte a ciò che è stato. Era da tempo che non uscivamo con una nuova canzone d’estate, forse dai tempi di ‘Stop! Dimentica’”.

In quanto al disco Accetto Miracoli , in uscita il prossimo 22 novembre, ha invece dichiarato: “Sarà un disco che marca l’inizio di una nuova epoca per me. Un album fresco, onesto, energico, figlio dell’esigenza di consegnarmi ad esperienze nuove”.

Le date
30 maggio 2020 Lignano Sabbiadoro, Stadio G.Teghil
5 giugno 2020 Milano, Stadio San Siro
11 giugno 2020 Torino, Stadio Olimpico
14 giugno 2020 Padova, Stadio Euganeo
17 giugno 2020 Firenze, Stadio Franchi
20 giugno 2020 Ancona, Stadio Del Conero
24 giugno 2020 Napoli, Stadio San Paolo
27 giugno 2020 Messina, Stadio San Filippo
7 luglio 2020 Modena, Stadio Braglia
11 luglio 2020 Cagliari, Fiera
15 luglio 2020 Roma, Stadio Olimpico
6 giugno Milano, Stadio San Siro
3 luglio Bari, Stadio San Nicola

Mika torna con un nuovo singolo in tutto il mondo! La nuova canzone Ice Cream è preludio di un nuovo album e un nuovo tour e si preannuncia come perfetta colonna sonora dell’estate 2019. Scritto da Mika con Dan Black e prodotto da Mark Crew e Dan Priddy con Dan Black, è il primo singolo estratto dal suo nuovo album che verrà pubblicato da Polydor / Universal Music il 4 ottobre, dal titolo My Name Is Michael Holbrook.

L’eclettico protagonista di una straordinaria carriera artistica (che si è articolata in attività diverse come il design e la partecipazione e realizzazione di grandiosi show televisivi come Stasera CasaMika e X Factor in Italia e The Voice in Francia) ha deciso di riportare il focus totalmente sulla musica. A dodici anni dal debutto stellare di Life In Cartoon Motion che fu lanciato dalla hit colossale Grace Kelly, il nuovo progetto arriva dopo 4 album in studio, 1 album in concerto sinfonico, 1 raccolta antologica, 23 singoli e 4 DVD live che gli hanno fruttato certificazioni d’oro e di platino in 32 Paesi del mondo per oltre 10 milioni di dischi venduti.

Frutto di due anni di scrittura tra le pareti domestiche tra Miami, Londra e la campagna toscana, My Name Is Michael Holbrook ci porterà a scoprire l’essenza dell’identità di Mika, a partire dal suo nome anagrafico, passando per i rapporti familiari e un bagaglio di piccole e grandi esperienze, tra momenti di leggerezza e struggenti episodi chiave della sua vita e della sua famiglia, come spiega Mika stesso: “Sono andato alla ricerca di chi avrei potuto essere, se non fossi stato Mika. Certi artisti si cimentano con un alter ego artistico, dal grandioso David Bowie con Ziggy Stardust, fino a Beyoncé con Sasha Fierce. Io ho fatto il contrario, sono andato a scoprire l’uomo dietro l’artista.”

In attesa di scoprire le nuove canzoni, è arrivato il primo singolo al momento giusto, nella stagione giusta, contagioso e irresistibilmente “up”, ma anche con un lato “dark” e allusivo, come sono Relax, Take It Easy e Lollipop e altre canzoni di successo di Mika. “Ice Cream è nata in un torrido giorno della scorsa estate, alla fine di un lungo percorso di scrittura. Due anni in cui mi sono confrontato con questioni personali, serie, anche dolorose, e ora mi sento più leggero e libero. Era Agosto, in Toscana. Avrei voluto andare al mare, o scappare da qualche parte al fresco. Fantasticavo di flirt estivi con qualcuno di supersexy e completamente fuori dalla mia portata, fantasticavo di essere l’uomo che vorrei sempre essere, specialmente in estate. E invece mi ritrovavo soltanto con la scomodità del caldo estivo: sudore, scadenze di lavoro, punture di api, e neanche un alito di aria condizionata. Ice Cream è una fantasia da sogno ad occhi aperti. Luccica come un miraggio e mi fa sentire come se tutto fosse possibile. Mi sono ispirato all’atteggiamento irriverente della musica anni 80-90, come ad esempio quella di George Michael. L’aspirazione è quella di diventare una versione migliore di me stesso ed andarne orgoglioso. Osare essere un uomo sensuale, osare esprimere chiaramente il desiderio che mi sono sempre tenuto nella testa. Ecco come e perché ho scritto Ice Cream.”

A novembre Mika porterà le nuove canzoni e i suoi straordinari successi in tour, con uno spettacolo in giro per l’Europa, il Revelation Tour che comincia a Londra il 10 novembre, per proseguire in Spagna, Francia, Italia, Svizzera, Olanda, Belgio e Lussemburgo. Il tour italiano promosso da Barley Arts per Mika si articolerà in ben 12 tappe nelle grandi arene di altrettante città, un record per un artista internazionale di grosso calibro.

Le date
24 novembre Torino, Pala Alpitour
26 novembre Ancona, PalaPrometeo
27 novembre Roma, Palazzo dello Sport
29 novembre Casalecchio Di Reno (Bo), Unipol Arena
30 novembre Montichiari (Bs), PalaGeorge
2 dicembre Livorno, Modigliani Forum
3 dicembre Assago (Mi), Mediolanum Forum
1 febbraio Padova, Kioene Arena
2 febbraio Bolzano, PalaOnda
5 febbraio Napoli, Teatro PalaPartenope
7 febbraio Bari, Palaflorio
8 febbraio Reggio Calabria, Palacalafiore

 

Roccaraso è senza dubbio il più grande comprensorio sciistico dell’Italia centrale grazie ai suoi 130 km di piste che collegano le località di Rivisondoli,Pescocostanzo e Pescasseroli con 32 impianti di risalita, che lo avvicina ai livelli dei grandi comprensori del nord. Roccaraso Aremogna dispone di 16 impianti (1 cabinovia, 8 seggiovie, 5 skipass e 2 tapis roulant) che servono 3 nere, 14 rosse, 16 blu; nella zona di Pizzalto 5 impianti (1 seggiovia esaposto, 3 skilift, 1 tapis roulant) su 5 nere, 5 rosse e 5 blu. La quasi totalità delle piste è predisposta per l’innevamento artificiale programmato e la varietà dei pendii permette a chiunque di godere della notevole estensione della skiarea.  Per il doposci chi vuole divertirsi pattinando sul ghiaccio trova il Palaghiaccio, munito di una pista olimpica.

LA STORIA
In Alto Sangro la pratica dello sci nacque nel 1910: nel mese di febbraio si svolsero a Roccaraso le prime gare della zona, tra le prime disputate in Italia. Nel 2010 Roccaraso ha dunque celebrato i primi 100 anni di sci. La prima scuola di sci riconosciuta in Italia fu la Roccaraso-Aremogna, fondata nel 1928. Nel 1930, per la prima volta in Italia, a Pescocostanzo volò un aeroplano con gli sci. L’anno successivo si svolsero i primi Campionati Italiani di Sci Alpino: a Roccaraso si disputarono le gare femminili, tutte vinte da Paula Wiesinger, che l’anno successivo ottenne l’oro ai Campionati Mondiali di Cortina. I pali snodati furono sperimentati per la prima volta in Italia nel 1940 a Roccaraso. Nel 1994 si sono svolte a Roccaraso le gare di Slalom Speciale e Slalom Gigante dei Campionati Italiani di Sci, vinte da Alberto Tomba, Norman Bergamelli, Deborah Compagnoni e Roberta Pincher. Nel 2005 si sono svolte a Roccaraso e Rivisondoli le finali di Coppa Europa Femminile.

SCI DI DISCESA

Lo sci alpino è lo sport invernale più popolare: in Alto Sangro si pratica da più di 100 anni e il comprensorio rappresenta il bacino sciistico più vasto del centro-sud. La discesa avviene lungo piste di varia difficoltà, definite azzurre, rosse o nere, in base alle difficoltà rispettivamente facili, medie o difficili.

SCI DI FONDO

Lo sci di fondo è una specialità dello sci nordico, cioè delle discipline in cui si scia con il tacco dello scarpone non agganciato. Si pratica nelle zone pianeggianti e con declivi meno ripidi rispetto allo sci di discesa. La pratica di questo sport mette in esercizio tutta la muscolatura e in particolare la parte superiore con la tecnica classica e la parte inferiore con la tecnica libera.

Renato Zero ha annunciato il Zero Il Folle In Tour 2019/2020: l’artista sarà in concerto nei palazzetti italiani dal prossimo novembre, le nuove date sono state confermate direttamente dalle pagine social dell’artista.

Folle è chi sogna, chi è libero, chi provoca, chi cambia.
Folle è chi rifiuta le regole e l’autorità, alimentando i desideri nascosti di chi lo giudica e segretamente vorrebbe assomigliargli. Folle è chi non si vergogna mai e osa sempre, per rendere eterna la giovinezza.
«Scommettiamo che il tempo non ci tange? Che la ruga non ci sfiora? Che il sogno ci sostiene e la musica ci adora? Siamo folli Impenitenti. Siamo Alunni e Professori.
Siamo Principi e Corsari. Siamo Giovani Maturi.
Scommettiamo che non ci fermerà nessuno?»

Le date
Roma 1,3,4 e 6 novembre Palazzo dello Sport
Firenze 14 e 15 novembre Nelson Mandela Forum
Pesaro 23 e 24 novembre Vitrifrigo Arena
Livorno 7 e 8 dicembre Modigliani Forum
Torino 14 e 15 dicembre PalAlpitour
Bologna 21 e 22 dicembre Unipol Arena
Milano 11 e 12 gennaio Mediolanum Forum
Eboli 18 e 19 gennaio Palasele

Dopo il travolgente successo di pubblico delle precedenti stagioni, con la cifra record di 4 milioni di spettatori, torna a teatro nel 2019 Notre Dame de Paris, l’opera moderna più famosa al mondo tratta dall’omonimo romanzo di Victor Hugo con le musiche di Riccardo Cocciante e le liriche originali di Luc Plamondon.

Un’ascesa incredibile che, soltanto nella stagione 2016, ha superato un milione di spettatori e affollato le 43 tappe italiane, per 283 repliche a colpi di sold out, in 31 città. Nello stesso anno, inoltre, lo spettacolo, diventato un vero e proprio cult, ha fatto impennare le vendite dei biglietti a teatro, capitanando la classifica dei titoli e superando le presenze dei più grandi live della musica rock e pop.

NOTRE DAME DE PARIS racchiude un’alchimia unica e irripetibile: la firma inconfondibile di Riccardo Cocciante rende le musiche sublimi e inconfondibili, regalando all’opera un carattere europeo. Il magistrale adattamento di un romanzo emozionante, come quello scritto da Victor Hugo, ad opera di Luc Plamonon e di Pasquale Panella, diretto dal sapiente regista Gilles Maheu, si affianca alle coreografie e ai movimenti di scena curati da Martino Müller. I costumi sono di Fred Sathal e le scene di Christian Ratz; un team di artisti di primo livello che ha reso quest’opera un assoluto capolavoro.

Dietro a questi sorprendenti risultati, l’intuizione di David Zard, impresario e produttore visionario, che descrisse, nel 2017, lo spettacolo con queste parole: “Dopo 15 anni Notre Dame de Paris ha continuato a tenere la scena con un successo strepitoso, che non conosce paragoni. Questo progetto è entrato nel DNA degli italiani. Il nostro paese non aveva mai visto così tanti spettatori e repliche per un musical prima. Notre Dame de Paris non solo ha detenuto ogni record di pubblico in Italia con 4 milioni di spettatori, ma ha rivoluzionato la scena dello spettacolo nel nostro paese.”

NOTRE DAME DE PARIS debuttava nella sua versione originale francese il 16 settembre 1998, al Palais des Congrès di Parigi, dove fu subito trionfo. Quattro anni dopo, David Zard produceva la versione italiana con l’adattamento di Pasquale Panella, il 14 marzo 2002, al Gran Teatro di Roma, costruito per l’occasione, si teneva la “prima” di quello che sarebbe stato il musical dei record, un’emozione che, da allora, ha “contagiato” 4 milioni di spettatori. Un successo travolgente che ha raggiunto non solo il pubblico di Francia e Italia, ma quello di tutto il mondo: Inghilterra, Svizzera, Russia, Canada, fino a Cina, Giappone, Corea del Sud, Libano, Turchia, insieme a decine di altri paesi, riscuotendo ovunque un numero di presenze senza precedenti.

Le date 
13 e 14 settembre Pesaro, Vitrifrigo Arena
19, 20 e 21 settembre Parma, Parco Cittadella
3, 4 e 5 ottobre Verona, Arena dal 5 al 10 novembre Milano, Teatro degli Arcimboldi
dal 17 al 3 novembre Milano, Teatro degli Arcimboldi
dal 22 al 24 novembre Casalecchio di Reno (Bo), Unipol Arena
dal 28 novembre all’1 dicembre Firenze, Nelson Mandela Forum
dal 4 all’8 dicembre Napoli, Palapartenope
dall’11 al 15 dicembre Bari, Palaflorio
dal 20 al 22 dicembre Torino, Pala Alpitour
dal 27 al 29 dicembre Roma, Palazzo dello Sport