Roccaraso, il più grande comprensorio sciistico dell’Italia centrale!

Roccaraso è senza dubbio il più grande comprensorio sciistico dell’Italia centrale grazie ai suoi 130 km di piste che collegano le località di Rivisondoli,Pescocostanzo e Pescasseroli con 32 impianti di risalita, che lo avvicina ai livelli dei grandi comprensori del nord. Roccaraso Aremogna dispone di 16 impianti (1 cabinovia, 8 seggiovie, 5 skipass e 2 tapis roulant) che servono 3 nere, 14 rosse, 16 blu; nella zona di Pizzalto 5 impianti (1 seggiovia esaposto, 3 skilift, 1 tapis roulant) su 5 nere, 5 rosse e 5 blu. La quasi totalità delle piste è predisposta per l’innevamento artificiale programmato e la varietà dei pendii permette a chiunque di godere della notevole estensione della skiarea.  Per il doposci chi vuole divertirsi pattinando sul ghiaccio trova il Palaghiaccio, munito di una pista olimpica.

LA STORIA
In Alto Sangro la pratica dello sci nacque nel 1910: nel mese di febbraio si svolsero a Roccaraso le prime gare della zona, tra le prime disputate in Italia. Nel 2010 Roccaraso ha dunque celebrato i primi 100 anni di sci. La prima scuola di sci riconosciuta in Italia fu la Roccaraso-Aremogna, fondata nel 1928. Nel 1930, per la prima volta in Italia, a Pescocostanzo volò un aeroplano con gli sci. L’anno successivo si svolsero i primi Campionati Italiani di Sci Alpino: a Roccaraso si disputarono le gare femminili, tutte vinte da Paula Wiesinger, che l’anno successivo ottenne l’oro ai Campionati Mondiali di Cortina. I pali snodati furono sperimentati per la prima volta in Italia nel 1940 a Roccaraso. Nel 1994 si sono svolte a Roccaraso le gare di Slalom Speciale e Slalom Gigante dei Campionati Italiani di Sci, vinte da Alberto Tomba, Norman Bergamelli, Deborah Compagnoni e Roberta Pincher. Nel 2005 si sono svolte a Roccaraso e Rivisondoli le finali di Coppa Europa Femminile.

SCI DI DISCESA

Lo sci alpino è lo sport invernale più popolare: in Alto Sangro si pratica da più di 100 anni e il comprensorio rappresenta il bacino sciistico più vasto del centro-sud. La discesa avviene lungo piste di varia difficoltà, definite azzurre, rosse o nere, in base alle difficoltà rispettivamente facili, medie o difficili.

SCI DI FONDO

Lo sci di fondo è una specialità dello sci nordico, cioè delle discipline in cui si scia con il tacco dello scarpone non agganciato. Si pratica nelle zone pianeggianti e con declivi meno ripidi rispetto allo sci di discesa. La pratica di questo sport mette in esercizio tutta la muscolatura e in particolare la parte superiore con la tecnica classica e la parte inferiore con la tecnica libera.

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