Una volta che i viaggi torneranno a pieno regime, saranno molto diversi da come erano prima della pandemia. Questo significherà nuove regole e nuove procedure per chi si organizzerà per un viaggio. Ma già adesso che abbiamo lentamente ripreso a viaggiare, questo comporta per tutti noi disagi, richieste di documenti e controlli che una volta non esistevano. Oggi ci sono una sfilza di nuovi regolamenti da prendere in considerazione, che spesso variano da uno Stato all’altro e inerenti le restrizioni di viaggio e le disposizioni per l’ingresso in un Paese estero. Ecco di seguito alcuni consigli e delle utili considerazioni per viaggiare sicuri all’epoca del coronavirus.

Come viaggiare sicuri in bus

Poiché le persone hanno ripreso a viaggiare, i pullman sono sempre di più un mezzo utilizzato per andare in vacanza e fare escursioni e abbiamo tutti la possibilità di uscire di nuovo con gli amici e la famiglia. Per questo c’è bisogno di molta attenzione quando si viaggia. Ecco i nostri consigli per viaggiare in pullman in sicurezza:

  • Paga il viaggio in agenzia utilizzando sistemi contactless oppure direttamente online
  • Informati presso l’agenzia di viaggi se e come vengono effettuate le pulizie all’interno dei mezzi. Una buona pulizia deve essere fatta sulle parti dell’autobus che è più probabile che tu tocchi.
  • Assicurati che la temperatura corporea sia normale prima di qualsiasi viaggio in pullman. Non salire a bordo se presenti i sintomi del Covid 19
  • Assicurarsi che ci sia una buona ventilazione a bordo, quindi apri le bocchette dell’aria per aumentare la circolazione
  • Lavati e disinfettati le mani, specialmente prima di salire a bordo e dopo che sei sceso
  • Alla fermata e sul pullman non togliere mai la mascherina, assicurandoti che copra anche il naso
  • Usa i fazzoletti quando starnutisci o tossisci. Starnutire o tossire nella manica superiore se si è a corto di fazzoletti.
  • Non toccarti spesso il naso, gli occhi e la bocca
  • Non toccare maniglie, interruttori, manopole, poggiatesta e braccioli, se possibile.
  • Evita assolutamente di gettare fazzoletti, mascherine usate, guanti monouso o qualsiasi altro dispositivo di protezione all’interno del pullman.
  • Rispetta il distanziamento dagli altri sedendoti sui posti autorizzati
  • Fai scendere le persone dal pullman prima di salire
  • Quando sei pronto a scendere, resta al tuo posto e scendi solo quando davanti a te non ci sono altre persone ferme in piedi
  • Se hai portato qualcosa sul pullman, riportalo a casa con te

Come viaggiare sicuri con gli altri mezzi di trasporto

All’aeroporto

Gli aeroporti hanno implementato misure di distanziamento sociale per limitare la diffusione del coronavirus. Un buon numero di persone dipendente dell’aeroporto viene quotidianamente impiegato per gestire le linee, la segnaletica e le barriere fisiche per distanziare i passeggeri.

Tutti gli aeroporti hanno messo in atto svariate forme di controllo sanitario, come la scansione della temperatura in varie zone, compreso l’ingresso nell’aeroporto stesso, durante il check-in o le procedure di sicurezza, e quando si sale a bordo dell’aereo. Informazioni di contatto e questionari sul proprio stato di salute potrebbero essere richiesti dalle autorità locali o dalle compagnie aeree durante la prenotazione, il check-in o dopo l’atterraggio. Fra le misure adottate c’è anche l’installazione di centinaia di dispenser di disinfettante per le mani, ma soprattutto l’uso di apparecchiature con tecnologia ultravioletta per la pulizia dell’aria.

Segui i nostri consigli per evitare spiacevoli problemi all’aeroporto e viaggiare in sicurezza:

  • Fai il check-in online e usa un biglietto elettronico. Altrimenti, usa i chioschi self-service all’aeroporto per minimizzare il contatto con persone estranee.
  • Verifica quanto tempo prima le persone devono arrivare in aeroporto prima della partenza del loro volo. Prima normalmente bastavano 60 o 90 minuti ma ora stiamo vedendo che questi tempi si sono fortemente dilatati e i passeggeri potrebbero dover arrivare anche 3 ore prima.
  • Controlla in aeroporto gli orari di chiusura dei gate. In passato, l’ultima chiamata per salire a bordo avveniva circa 15/20 minuti prima della partenza; oggi i gate si chiudono anche 40 minuti prima del decollo.
  • Indossa sempre una mascherina e portane una di ricambio. Gli esperti raccomandano di cambiare la mascherina ogni quattro, massimo 6 ore di uso continuo poiché possono sporcarsi o bagnarsi. Per questo avrai bisogno di diverse mascherine di ricambio.
  • Prepara un disinfettante per le mani e salviette disinfettanti nel bagaglio a mano. Può portare fino a 10 contenitori di liquidi contenenti ognuno un massimo di 100 ml, tutti posizionati all’interno di una bustina trasparente. Naturalmente questi contenitori verranno controllati e questo potrebbe allungare i tempi per l’accesso ai varchi.
  • Tieniti pronto per i controlli sanitari prima dell’imbarco: alcune compagnie aeree stanno introducendo controlli della temperatura e questionari da compilare. Ai passeggeri è stato negato l’imbarco quando hanno un aspetto visibilmente malato, quindi, se soffri di allergie stagionali come la febbre da fieno o hai qualche altro problema, porta un certificato medico.

Viaggiare sicuri in aereo

Le compagnie aeree hanno intensificato le misure sanitarie e di distanziamento, implementando una maggiore pulizia e disinfezione degli aerei e delle uniformi, e fornendo dispositivi di protezione personale per gli assistenti di volo. Alcune offrono anche pacchetti per la cura personale nelle tasche dei sedili con disinfettante per le mani, maschere monouso e salviette disinfettanti.

Inizialmente molte compagnie aeree lasciavano i posti centrali liberi. Ora questa forma di limitazione che garantiva il distanziamento non è più in vigore.

Il nostro consiglio è quello di indossare sempre la mascherina in aereo e portarne una di ricambio. Le leggi di ogni Stato e le regole delle compagnie aeree variano notevolmente sull’uso delle maschere durante i voli.

Per limitare i rischi di contagio da coronavirus e viaggiare sicuri in aereo:

  • Sostituisci le mascherine mediche monouso ogni quattro o sei ore.
  • Disinfetta il tavolino, la tendina del finestrino, i braccioli e la fibbia della cintura di sicurezza. Sappiamo che le compagnie aeree stanno facendo molto per garantire una disinfezione scrupolosa degli aerei, ma per tua tranquillità, è una buona idea pulire qualsiasi punto che potrebbe essere stato toccato da altre mani nei voli precedenti.
  • Apri le prese d’aria in alto. La maggior parte degli aerei hanno filtri HEPA (High Efficiency Particulate Air) molto efficaci e capaci di filtrare il 99,9% delle particelle. Aprire le bocchette aiuta davvero a far circolare l’aria.
  • Rimani al tuo posto il più possibile. Un consiglio è quello di scegliere il posto vicino al finestrino, che limita il contatto con le persone intorno a te. Gli esperti sostengono che i maggiori rischi di esposizione si corrono quando i passeggeri si imbarcano e sbarcano; sedersi al finestrino limita in numero di persone che si trovano nelle tue immediate vicinanze quando passano lungo il corridoio.
  • Portati cibo e bevande. Con i servizi ridotti su molti voli, il servizio pasti potrebbe non essere disponibile. Anche se c’è, è più sicuro portarsi le proprie cose da mangiare, per evitare contatti con gli assistenti di volo che parlano e si muovono lungo le file di posti in cui sono gli altri passeggeri.

All’interno di auto a noleggio e taxi

Ci sono ulteriori precauzioni da mettere in pratica per viaggiare sicuri su auto a noleggio o taxi.

Le compagnie di auto a noleggio offrono sempre più spesso la possibilità di ritiro senza avere contatti con il loro personale e talvolta includono dei set per la cura della persona e l’igiene all’interno dei veicoli.

Su taxi e compagnie di noleggio con conducente c’è l’obbligo di mascherina, limiti rigorosi nel numero di passeggeri e divisori in plexiglass tra conducente e passeggeri. Ma anche se gli altri prendono delle precauzioni, i viaggiatori devono proteggersi prendendo ulteriori precauzioni per la propria sicurezza.

Segui i nostri consigli se viaggi spesso su auto a noleggio o taxi:

  • Disinfetta scrupolosamente le aree ad alto contatto. Nelle auto a noleggio pulisci il volante, il cambio e tutte le parti che solitamente vengono toccate spesso. In un taxi o in un servizio di auto a noleggio con conducente pulisci la cintura di sicurezza, la maniglia e qualsiasi altra cosa su cui è probabile che tu metta le mani.
  • Indossa una mascherina e viaggia esclusivamente sul sedile posteriore del veicolo.
  • Apri un finestrino e le prese d’aria per tutta la durata del viaggio perché questo aiuta molto la circolazione dell’aria.
  • Cerca di gestire da solo il bagaglio. Potrebbe sembrare scortese se lasci che l’autista prenda la tua valigia e poi la pulisci subito con del disinfettante, ma devi farlo se l’autista tocca il tuo trolley. È meglio prendere da soli il bagaglio, altrimenti dovrai ricordarti di pulirlo e poi di lavati le mani appena possibile.
  • Utilizza i sistemi di pagamento contactless anziché pagare in contanti: diversi fornitori di questo servizio stanno dando una grossa mano in questo settore e molti taxi non accettano più contanti.

Stai organizzando la tua prima vacanza in Costiera Amalfitana e non sai da dove cominciare? L’opzione migliore è quella di prenotare un tour affidabile, soprattutto se non hai molto tempo.

Una delle cose più difficili da fare, per i turisti che intendono visitare questa parte d’Italia, è scegliere fra i vari tour della Costiera Amalfitana quello più affidabile e autentico. A meno che non si abbia intenzione di noleggiare un’auto per arrivare fino ad Amalfi. In tal caso, devi comunque ricordare che guidare sulla Costiera può essere particolarmente complicato, e il trasporto pubblico non è sempre una buona idea, soprattutto se hai intenzione di esplorare le migliori spiagge della Costiera Amalfitana nei mesi più caldi.

Quindi cosa dovresti fare?

A volte il modo migliore è prenotare una minicrociera con un’Agenzia di viaggi. Non avrai a che fare con parcheggi, multe, indicazioni stradali incomprensibili e stress della guida. Eppure trovare un’Agenzia affidabile che faccia tour in Costiera Amalfitana potrebbe non essere così facile.

Minicrociera: la soluzione ideale per visitare la Costiera Amalfitana

Tra i tour della Costiera Amalfitana che la gente ama di più ci sono quelli che fanno una minicrociera lungo la costa. Esplorare questa località prenotando un tour in barca della Costiera Amalfitana è pura beatitudine.

Non solo avrete un punto di vista diverso, ma avrete anche la possibilità di scattare foto incredibili dal mare!

Probabilmente avrete visto foto fantastiche di Positano o Amalfi, oppure il fiordo di Furore visto dal mare su Instagram.

Da un tour in barca ti rendi pienamente conto della bellezza della Costiera Amalfitana. Non si tratta solo delle sue acque turchesi: si può ammirare la strada costiera incastonata contro una maestosa parete rocciosa, con macchie di verde e rosa brillante, a seconda della stagione.

Da tener presente che le migliori minicrociere della Costiera Amalfitana non devono essere assolutamente costose per essere interessanti.

Minicrociera economica alla scoperta della Costiera Amalfitana

Innanzitutto considera che fare un tour in motonave della Costiera Amalfitana ti costerà meno che noleggiare un’auto e doverla lasciare in un parcheggio privato per tutto il giorno.

Fare un giro su una motonave significa godersi la giornata senza dover affrontare il fastidio della folla: la classica minicrociera ti permette di esplorare i posti più belli della Costiera, come Amalfi e Positano, da un punto di vista diverso e lontano dai soliti percorsi pieni di turisti.

Considera poi che le minicrociere non sono mai molto affollate e che quasi sempre hanno un numero di partecipanti limitato. Tutto è pre-organizzato in maniera tale che i partecipanti possano godersi il tour senza doversi preoccupare di nulla, devono solo pensare a come scattare le foto con la migliore inquadratura. Inoltre, alcune minicrociere prevedono anche la visita alla Grotta Smeralda.

Si tratta di una soluzione abbastanza economica, ideale se desideri visitare la Costiera Amalfitana con un budget limitato. Inoltre è sicuramente più facile che cercare di raggiungere la Grotta Smeralda organizzandosi da soli.

Tutte le migliori minicrociere partono da Salerno e fanno tappa a Positano, uno dei gioielli più preziosi della Costiera Amalfitana. Qui si ha qualche ora di tempo per camminare lungo le stradine strette e i vicoli tortuosi, ammirando i negozietti e facendo shopping di artigianato locale unico al mondo.

L’aspetto più interessante di questa minicrociera è che solitamente c’è la presenza di una guida locale in grado di dire tutto sulla Costiera Amalfitana, oltre al fatto che il giro dura diverse ore, quindi l’intera giornata è pianificata in anticipo.

Minicrociera perfetta per provare le prelibatezze della cucina campana

Questo territorio e la cucina sono legati indissolubilmente, gli odori e i sapori della costiera Amalfitana si esaltano nelle ricette della cucina campana. Niente può nemmeno lontanamente paragonarsi al profumo dei limoni freschi della Costiera Amalfitana! Una minicrociera si trasforma così in un tour enogastronomico alla scoperta delle migliori prelibatezze che solo qui sanno creare. Le alici di Cetara, la colatura di alici che serve a condire gli spaghetti in maniera unica, la ricotta di Tramonti, gli Scialatielli all’Amalfitana conditi con il sugo di pesce, gli Ndunderi di Minori, il coniglio all’ischitana, i limoni della Costiera dalle cui scorze si ottiene il Limoncello, il pomodoro Re Fiascone. sono solo alcune delle bontà che si possono assaggiare qui.

La minicrociera dura una giornata intera, solitamente fa tappa per ora di pranzo in uno dei tanti ristoranti presenti nella località, magari dopo essersi spostati in motonave da Positano per raggiungere proprio Amalfi. Naturalmente il mare è il protagonista e i suoi frutti non possono non essere presenti a tavola: polpi, gamberi, vongole veraci, ricciole esaltano il gusto della pasta fresca. Tra i vini troviamo il Tramonti, il Furore e il Ravello, tutti DOC perfetti per accompagnare i piatti tipici e i dolci locali.

Il lato positivo in una minicrociera è anche quello di essere portati in un ristorante selezionato dall’Agenzia, quindi affidabile e già testato, senza doversi mettere alla ricerca di un posto in cui andare a mangiare con il rischio di rimanere delusi o di pagare uno sproposito.

Visita di alcune delle più belle località della costiera amalfitana

Il più grande vantaggio della minicrociera è quello di poter raggiungere via mare alcune delle più belle località della Costiera, ammirando un paesaggio unico al mondo ed evitando il traffico stradale. Le minicrociere solitamente toccano alcuni dei posti più belli, come Positano, Sorrento e Amalfi, dove l’arte e la cultura si fondono con paesaggi mozzafiato. Il tour in motonave permette di ammirare queste località dal mare, ma anche l’arcipelago de Li Galli o i vigneti e i limoneti a picco sul mare.

Naturalmente l’organizzazione prevede, una volta arrivati, alcune ore libere per visitare il centro di queste località. Ad esempio ad Amalfi c’è il bellissimo Duomo di Sant’Andrea, il Chiostro del Paradiso e il Museo della Carta che meritano di essere ammirati. Però, se non si vuol andare per chiese e musei ci si può divertire in altro modo. Puoi fare un bagno in una delle spiagge della costa, oppure rilassarti in un bar dove gustare una crema di limoncello o un dolce. Ti consigliamo di assaggiare i dessert della storica Pasticceria Pansa, celebre ad Amalfi per la sfogliatella Santa Rosa. Questa prelibatezza viene prodotta con i limoni coltivati nei giardini del locale!

Al termine della giornata un’altra crociera lungo la Costiera Amalfitana ti riporta infine a Salerno da dove puoi far rientro a casa.

Se stai pensando a un tour in Costiera Amalfitana, perché non approfittare dell’offerta della nostra agenzia di viaggio?  Una minicrociera organizzata nei minimi particolari che ti consentirà di visitare alcuni dei luoghi più belli del mondo e di assaggiare le specialità culinarie a base di pesce tipiche della Costiera. Per maggiori informazioni contattaci allo 0824482030 oppure compila il form contatti.

Combinando le influenze di Versailles e dell’architettura di Roma e della Toscana, la Reggia di Caserta e il suo Parco, a nord di Napoli, sono stati progettati e magistralmente realizzati da Luigi Vanvitelli, uno dei più grandi architetti del XVIII secolo, secondo i desideri di Carlo III di Borbone. Caserta è considerata un trionfo del barocco italiano, e in anticipo sui tempi. Su una superficie di oltre 120 ettari, le piscine, le fontane e le cascate del giardino sono allineate attraverso un “effetto telescopio”, estendendosi a perdita d’occhio.

La Reggia di Caserta, sintesi e miglioramento di altri progetti architettonici

La Reggia e il Parco di Caserta hanno preso spunto da altre meravigliose opere architettoniche come Versailles e le ville del XVI secolo a Roma e in Toscana. Ma a differenza di quei siti, questo capolavoro combina giardini curati e boschi naturali, con residenze di caccia e una fabbrica di seta. In altre parole, la Reggia di Caserta è una mirabile sintesi di precedenti progetti di successo miscelati sino a formare un mondo del tutto particolare e diverso. Per esempio, il Giardino Inglese, situato all’interno del complesso, è uno dei più grandi, antichi e importanti spazi pittoreschi creati in Europa.

Questo rispetto e “miglioramento” della natura divenne il biglietto da visita della Reggia di Caserta, e la sua influenza è innegabile. Fu, per esempio, il primo giardino paesaggistico italiano. Ma il parco attinse anche alle tendenze che si stavano diffondendo in tutta Europa a quel tempo, cioè fornire svago ai reali e ospitare la ricerca botanica. Non a caso centinaia di piante rare e preziose da tutto il mondo furono portate a Caserta e vi crescono ancora oggi.

È importante notare che il progetto era anche singolare perché mostra il cambiamento di approccio nel rapporto tra i reali e il resto della comunità. Una fabbrica di seta e le relative case dei lavoratori furono incluse nel progetto complessivo e vi furono inserite addirittura le foreste naturali. È un’espressione eloquente dell’Illuminismo in forma materiale, integrato nel suo ambiente naturale, piuttosto che imposto.

È incantevole scoprire i giardini di Caserta e seguire la rete di fontane e vasche che si estendono dal palazzo fino alla cascata nella foresta. Dopo la casa dei giochi, simile a un castello, e lo stagno che ospita finte battaglie navali, il Giardino Inglese, uno dei punti di forza del Parco, si presenta con un lago e con costruzioni che simulano antiche rovine. Gli spazi sono talmente mozzafiato che hanno ospitato i set di film come Star Wars e Mission Impossible.

Il canto del cigno dell’arte barocca

Il Palazzo Reale, voluto nel 1750 da Carlo di Borbone come centro del nuovo Regno di Napoli, è formato da cinque piani e da 1.200 stanze tra cui la Cappella di Corte, la Biblioteca Palatina e un teatro gemello del Teatro San Carlo di Napoli. Le stanze reali risalgono alla fine del XVIII secolo e l'”appartamento nuovo” all’inizio del XIX secolo. All’interno, il porticato a volta collega tre vestiboli ottagonali che conducono ai quattro cortili, caratterizzati da nicchie e ampie absidi angolari.

Carlo di Borbone costruì il Palazzo Reale affinchè fosse il centro del suo nuovo Regno di Napoli nel 1750.

Nel 1997 la Reggia di Caserta è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità: il dossier che accompagnò la sua candidatura la descrive come “il ‘canto del cigno’ dell’arte spettacolare del periodo barocco, dal quale ha adottato tutte le caratteristiche necessarie per creare le illusioni di uno spazio multidirezionale”.

Le antiche seterie di San Leucio

Le antiche seterie di San Leucio erano originariamente la residenza di caccia dei reali che vivevano nella vicina Reggia di Caserta. Il re borbonico Carlo III le lasciò nelle mani di suo figlio Ferdinando IV nel 1759, quando salì al trono di Spagna. All’apice della rivoluzione industriale, Ferdinando trasformò la residenza di caccia in un visionario villaggio di tessitura della seta. San Leucio fu un esperimento sociale e industriale fondato sull’idea di una città utopistica con al centro il Reale Setificio, conosciuto come “Ferdindopoli“.

Il Real Setificio di Caserta produceva all’epoca la seta più lussuosa d’Italia, in uno straordinario complesso industriale.

Il massiccio complesso edilizio, situato su una collina, ha una splendida vista panoramica sul Vesuvio e su Caserta. Caratterizzato da cortili interni e bellissimi giardini, è una struttura notevole. Il piano terra ospitava la fabbrica della seta, mentre la famiglia reale viveva al primo piano. Alla base della collina, ci sono due serie di case a schiera, una su entrambi i lati della grande scalinata che porta alla fabbrica: queste erano le abitazioni dei lavoratori. Infine, l’intero complesso era murato e recintato.

Luigi Vanvitelli progettò l’Acquedotto Carolino, architettonicamente stupefacente, che alimentava anche le macchine che filavano la seta, oltre che l’intero paese di San Leucio e la Reggia di Caserta.

La citta utopistica di “Ferdinandopoli” sede delle antiche seterie di San Leucio

Re Ferdinando riteneva che tutti i dipendenti dovessero essere uguali e ricompensati in base al valore del loro lavoro. Questi indossavano delle uniformi per evitare esibizioni di vanità ed ostentazione di ricchezza; inoltre, avanzavano nella loro carriera esclusivamente per merito. In secondo luogo, il re concedeva una nuova casa ad ogni coppia sposata perché erano esclusi testamenti o doti e le coppie potevano sposarsi liberamente. I loro genitori, infatti, non sceglievano i coniugi per loro.

Ogni bambino di età superiore ai sei anni riceveva un’istruzione. Tutte le famiglie avevano un telaio da seta nella loro casa: il re donava questi telai alle famiglie con lo scopo di tramandare l’arte della tessitura della seta italiana alle generazioni successive. I cittadini di San Leucio ricevevano assistenza medica gratuita, compresi i vaccini obbligatori contro il vaiolo.

Uomini e donne lavoravano fianco a fianco in ogni fase del processo di produzione della seta, dall’allevamento dei bachi da seta alla tessitura, guadagnandosi la paga in base al merito.

Le antiche seterie di San Leucio oggi sono un museo, recentemente restaurato, nonché sito del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Ci sono repliche a grandezza naturale delle macchine ad acqua che filavano la seta in bobine.

Inoltre, c’è una macchina Jacquard originale, ovvero un telaio meccanico che crea un modello forando dei fogli di cartone. È possibile ammirare tanti altri telai originali perfettamente conservati e funzionanti che dimostrano tutte le fasi della produzione industriale e pre-industriale della seta italiana.

Il museo ospita diversi stupendi campioni di seta finemente tessuta per rivestimenti murali interni, mobili, biancheria da letto e abbigliamento. Senza dubbio la seta italiana ha portato riconoscimento e fortuna a Re Ferdinando e al suo visionario villaggio di San Leucio.

Vuoi organizzare un viaggio alla scoperta del patrimonio artistico di Napoli, perché non visitare la vicina Reggia di Caserta e le antiche seterie di San Leucio? Il Palazzo Reale con i suoi appartamenti e la fabbrica della seta che ospita il museo sono siti Unesco unici al mondo. Approfitta del viaggio organizzato dalla nostra Agenzia a Benevento: per maggiori dettagli contattaci allo 0824482030 oppure compila il form contatto.

Quando una persona anziana viaggia con una buona agenzia di viaggi, non è mai sola. C’è un responsabile del gruppo sempre a disposizione e un’intera organizzazione che farà in modo di risolvere localmente ogni problematica e di fornire tutto il supporto necessario. L’offerta di viaggi di gruppo per anziani è sempre più numerosa, tanto che ogni anno sempre più persone prendono le autostrade d’Italia per recarsi in destinazioni estremamente interessanti, mentre si godono i paesaggi durante il viaggio.

Viaggiare in pullman granturismo è indubbiamente la soluzione più popolare per gli anziani desiderosi di muoversi e di fare le vacanze. I vantaggi in termini di comfort e convenienza rendono questa soluzione il metodo di viaggio preferito per gli ultra sessantenni.

Sei in pensione e ti piacerebbe vedere nuovi posti senza dover organizzare autonomamente l’intera vacanza? Potresti prendere in considerazione i tour organizzati in autobus, vacanze all inclusive in cui ogni spostamento è coordinato da un’agenzia.

L’organizzazione delle vacanze per gli anziani

Il problema delle vacanze è l’organizzazione, che va fatta in anticipo. Tutto lo stress per prenotare hotel, creare un itinerario e cercare un’assicurazione di viaggio può far perdere di vista il vero obiettivo: il relax.

Ecco perché i tour in autobus ed i viaggi di gruppo per anziani stanno diventando sempre più popolari. Si tratta di un’alternativa di viaggio rilassante e senza troppi problemi. Tutto quello che si deve fare è trovare il pacchetto turistico più adatto alle proprie aspettative, pagare ed infine seguire le istruzioni dell’agenzia di viaggi!

Vantaggi dei viaggi di gruppo per gli anziani

Vediamo quali sono i vantaggi dei viaggi di gruppo per le persone anziane.

Tranquillità per i parenti

Un viaggio organizzato verso una qualsiasi località è un’esperienza indimenticabile per un anziano, ma anche per i suoi parenti che possono contare su un’organizzazione che si prenderà cura del proprio familiare. Veder salire il proprio caro sul pullman e vederlo partire sapendo che sarà in buone mani e che non dovrà preoccuparsi di nulla perché l’agenzia di viaggi ha organizzato nei minimi dettagli il viaggio, è una cosa che non ha prezzo per i parenti!

Comunicazione

Quando ci si reca all’estero, il responsabile del gruppo parla la lingua locale, quindi una persona anziana può rilassarsi sapendo che non avrà problemi a comunicare o ad andare in giro. Inoltre, avere un traduttore può permettergli di interagire con le persone del posto in un modo che non sarebbe in grado di fare da solo, né con un dizionario nè con qualsiasi altra applicazione di traduzione sul suo telefono.

Tutto più semplice

Molte vacanze di gruppo sono con formula all inclusive, il che significa che non dovrà tirare fuori il portafoglio per pagare hotel, pasti e altri servizi.

Si viaggia con persone che la pensano allo stesso modo

Probabilmente il più grande vantaggio di un viaggio di gruppo è il gruppo stesso. Quando si viaggia con persone che la pensano come te e si partecipa ad una vacanza memorabile, spesso si riesce a legare molto rapidamente. Talvolta capita che le persone anziane che hanno viaggiato in gruppo hanno creato legami che durano tutta la vita, spesso viaggiando di nuovo insieme nei viaggi successivi.

Viaggi di gruppo per anziani senza stress

Quando un anziano partecipa ad un viaggio di gruppo, non deve pensare a nulla. L’organizzatore del viaggio ha accordi con le strutture ricettive del posto, con le guide turistiche e con i musei, creando itinerari grazie ai quali è possibile visitare il meglio della destinazione. I capigruppo portano gli anziani da un posto all’altro senza che questi debbano organizzare nulla né prendere taxi o auto a noleggio.

Risparmio

Viaggiare in gruppo significa anche ottenere sconti di gruppo in hotel, ristoranti, siti storici e tanto altro. Inoltre, i programmi di viaggio che danno accesso esclusivo ad attività che un anziano non sarebbe in grado di organizzare da solo, offrono un valore inestimabile al suo viaggio.

Pace per la mente

A seconda del luogo in cui si viaggia, ci si potrebbe sentire più a proprio agio viaggiando con un gruppo piuttosto che da solo. Inoltre, i responsabili del gruppo sono esperti risolutori di problemi e sono sempre disponibili per aiutare a superare le sorprese inaspettate del viaggio.

Provare cose nuove

Viaggiare con un gruppo può spingere un anziano fuori dalla propria zona di comfort. Quando non ci si deve preoccupare della logistica, della sicurezza e di qualsiasi altro aspetto organizzativo, ci si può concentrare solo sul relax e sul godersi il viaggio, e spesso sul fare nuove esperienze. Inoltre, incontrare nuovi amici con interessi diversi può incoraggiare a provare cose nuove!

I vantaggi delle vacanze in autobus

Il vantaggio principale dei tour in pullman è che non provocano stress: l’agenzia di viaggio ha fatto tutto il lavoro!  Tutto quello che c’è da fare è essere lì in tempo per prendere l’autobus e iniziare a scattare foto!

Un altro vantaggio delle vacanze in autobus è il costo. Quando si organizza una vacanza in modo tradizionale, ogni attività costa: quando si prenota il mezzo di trasporto, quando si fa la prenotazione dell’albergo, quando si prendono i taxi per andare a visitare musei e località.

Ma quando si viaggia in pullman si paga una sola volta per l’intero pacchetto.

Come prepararsi per una vacanza in autobus

Il primo passo per prepararsi a una vacanza in autobus è scegliere la destinazione. Il consiglio è quello di trovare l’agenzia di viaggio adatta, che offra pacchetti turistici nella destinazione o nelle destinazioni preferite. Scegli l’agenzia di viaggio con il pacchetto che si adatta perfettamente al tuo budget e al tuo programma. Puoi anche controllare se l’agenzia offre un’assicurazione di viaggio, molto importante se vuoi veramente divertirti!

Infine, inizia a fare i bagagli! I viaggi di gruppo per anziani in autobus possono durare diversi giorni, quindi metti in valigia i vestiti, ma senza il superfluo, medicine e articoli da toilette per l’intera vacanza. Puoi utilizzare uno zaino se non ti arreca fastidio, altrimenti prendi una valigia leggera da viaggio con le rotelle.

Non credere alla cattiva pubblicità

I giovani etichettano i tour in autobus come “noiosi” e “prevedibili”, perché non apprezzano i ritmi più rilassati e più tranquilli. Le persone più mature, invece, hanno altre esigenze, quindi lascino lo stress ai giovani e facciano quella vacanza che aspettano da tempo!

La nostra agenzia di viaggi possiede decenni di esperienza in viaggi di gruppo in pullman. Vedi le nostre offerte e contattaci se desideri maggiori informazioni. Oppure chiamaci allo 0824482030: il nostro staff sarà felice di mettersi a tua disposizione!

Trani e Polignano a Mare sono due splendide località sulla costa adriatica. In questa breve guida vogliamo darti dei consigli su cosa fare e cosa vedere nei due borghi, tra i più belli dell’intera regione Puglia.

Cosa vedere a Trani e a Polignano a Mare

Scopriamo insieme Trani e Polignano a Mare, tra borghi di pescatori e splendide spiagge assolate.

Trani, la perla della Puglia

Ti è mai capitato di visitare un posto nuovo e di aver esclamato “wow”? Per molti, succede a Trani.

Situata nella provincia di Bari, da cui dista 42 km, Trani ebbe origine tra il III e il IV secolo e si sviluppò in seguito alla distruzione di Canosa nel IX secolo.

Conosciuta come la “perla della Puglia”, la bella Trani ha un’atmosfera sofisticata, in particolare in estate quando i turisti affollano i localini sul porto. Il porto turistico è il luogo dove passeggiare e guardare gli yacht bianchi e le barche da pesca ormeggiate, mentre il centro storico con le sue chiese medievali, le strade di calcare lucido, lo storico quartiere ebraico e i palazzi sbiaditi ma affascinanti è una zona incantevole da esplorare. Ma è la cattedrale, pallida contro il mare blu profondo, che costituisce la vista più sorprendente della città.

Trani non è certamente nota come altre città italiane, ma non lasciarti ingannare perché è una piccola ma bellissima destinazione turistica che vale la pena visitare. Sarai sorpreso dai luoghi che puoi visitare in questo piccolo centro poco noto al grande pubblico ma semplicemente meraviglioso.

La città è uno storico porto di pescatori sulla costa adriatica e si trova in una piccola baia naturale. È una destinazione ideale per un tour giornaliero in quanto è facilmente raggiungibile ed è un luogo incantevole da esplorare, ideale per passeggiare e rilassarsi.

Il suo nome deriva da Tirenum poiché secondo la leggenda fu fondata da Tirreno, figlio di Diomede.

La città è conosciuta per la bellezza del suo porto e per un immenso patrimonio storico-architettonico che ricorda un passato glorioso. L’origine della città risale all’epoca preistorica ma i primi manufatti che sono stati trovati risalgono al periodo dell’Impero Romano. Dopo la caduta dell’Impero la città fu conquistata dall’Impero Bizantino e successivamente in epoca medievale ebbe un importante sviluppo economico e culturale. Grazie al suo porto la città era infatti un crocevia tra Oriente e Occidente.

Le attività marittime della città ebbero impulso sotto la dominazione bizantina e normanna, e in seguito, in maniera maggiore, sotto la dominazione sveva. Fu in questo periodo che Federico II ordinò la costruzione del Castello Svevo (1233) che segnò il picco economico per la città. Il castello, che domina il mare, fu usato come prigione ma oggi è aperto al pubblico e ospita mostre ed eventi.

La parte più antica di Trani si sviluppa su una piccola penisola ed è caratterizzata dal tipico tessuto urbano normanno con struttura a spina di pesce.

Nella chiesa romanica di San Giacomo si trova un notevole portale intagliato.

Il castello svevo si presenta con un’imponente mole quadrangolare, costruito per conto di Federico II tra il 1233 e il 1249, dopo di che furono apportate delle modifiche.

A seguire una lista delle cose da vedere a Trani.

Cattedrale di San Nicola Pellegrino

La Cattedrale di San Nicola Pellegrino è l’edificio più importante della città ed è il più famoso esempio di stile romanico in Puglia. La magnifica chiesa fu fondata nel 1097 sulle rovine della chiesa dedicata a Santa Maria della Scala, ma fu completata solo nel 1197. E’ costruita a pelo d’acqua e domina il mare dalla sua spettacolare posizione. La grande facciata ha un rosone e un notevole portale con una porta di bronzo realizzata dal maestro Barisano da Trani nel 1179. Accanto alla chiesa c’è il campanile alto 59 metri e sottopassato da un grande arco. Anche le tre absidi sporgenti sono molto interessanti.

La Cattedrale, che è uno dei massimi esempi di stile romanico pugliese, è formata dall’ipogeo di San Leucio, risalente al VII secolo, dalla cripta di San Nicola del XII secolo, dalla chiesa di Santa Maria della Scala, del VII secolo, e dalla chiesa superiore. L’interno a tre navate ha un ingresso per accedere alla cripta di San Nicola, caratterizzata da 28 colonne di marmo. Nelle vicinanze si trova l’episcopio, dove è allestito il museo diocesano, che comprende un lapidario dove sono conservate varie parti architettoniche e sculture.

Palazzo Caccetta

Il quattrocentesco Palazzo Caccetta si presenta come un imponente edificio in stile tardo gotico, sviluppato intorno al cortile porticato di forma quadrangolare.

Chiesa di Ognissanti

La Chiesa di Ognissanti, risalente alla prima metà del XII secolo, è caratterizzata da un doppio portico sostenuto da colonne, con capitelli e volte a crociera di copertura, che costituisce l’anticamera dei notevoli tre portali scolpiti. Fu costruita dai Cavalieri Templari, fu usata come rifugio e ospedale dai pellegrini e dai crociati nel loro percorso verso la Terra Santa.

Museo delle Carrozze

Nel Museo delle Carrozze, ospitato nel Palazzo Antonacci, è possibile ammirare una quarantina di antiche carrozze.

Chiesa di San Francesco

La Chiesa di San Francesco, risalente alla fine del XII secolo, è un interessante esempio di edificio sacro a forma di cupola in asse, mentre quella di Sant’Andrea, costruita nell’anno 1000, ha una pianta centrale e una cupola emisferica.

Porto di Trani

Puoi anche goderti una passeggiata intorno al porto che ha una splendida vista sul Duomo. Da non perdere anche la Villa Comunale, un incantevole giardino sul mare, sicuramente uno fra i luoghi più incantevoli della città.

Polignano a Mare: un gioiello sulla costa pugliese di Bari

Questo piccolo borgo sulla costa adriatica è a soli 33 km a sud di Bari e sorge su un promontorio roccioso a strapiombo sul mare.

La prima tappa per te che visiti Polignano a Mare per la prima volta è la statua di Domenico Modugno, nato proprio qui. Da quel punto, è bello scendere verso la scogliera di Lama Monachile e ammirare l’antico borgo di Polignano che si affaccia sul mare.

Spesso ci sono persone che si tuffano o nuotano nel mare e piccole barche che navigano verso la costa. Pochi passi e si arriva al Ponte di Lama da dove si può godere la vista di tutto il paese: qui si possono scattare foto memorabili e selfie panoramici.

Oltre il ponte, c’è l’arco che si apre e dà accesso all’antico borgo. Da qui ci si può perdere nei vicoli immacolati, molti dei quali portano ai famosi e imperdibili balconi a picco sul mare. Polignano è meravigliosa da esplorare soprattutto quando ci sono meno turisti.

Uno dei posti preferiti a Polignano a Mare è la terrazza di Santo Stefano. Si tratta di un B&B con una bellissima terrazza aperta agli ospiti durante il giorno. Si può cogliere appieno la vista della spiaggia di Monachile e le varie sfumature di blu che caratterizzano il mare. Qui si può ammirare uno dei panorami più unici al mondo!

10 cose da fare e da vedere a Polignano a Mare

Polignano a Mare è una tappa obbligata per te che visiti la Puglia. Questo antico borgo è la destinazione perfetta specialmente in estate, perché offre belle spiagge, balconi e terrazze romantiche, ristoranti semplicemente fenomenali e una cucina locale imperdibile, ma non solo. Ecco di seguito alcune cose da fare e da vedere a Polignao a Mare:

  1. Rilassarsi nell’incantevole spiaggia di Cala Monachile. Cala Monachile, altrimenti nota come Lama Monachile, è la spiaggia principale di Polignano a Mare ed è situata nel mezzo del centro storico. La spiaggia è avvolta da due scogliere rocciose e in piena estate ha splendide acque turchesi. Dietro la spiaggia si trova il famoso Ponte Romano.
  2. Ammirare la leggendaria Roccia dell’Eremita. Sorge a 30 metri dal mare ed è un luogo intriso di storia e leggenda. Lo scoglio/isola è un’area speciale protetta, quindi non è possibile metterci piede. Tuttavia, è possibile ammirarla da lontano e vedere i gabbiani Corso, una bellissima e rara specie di uccelli, volare intorno alla roccia.
  3. Godersi l’adorabile spiaggia di Cala Sala. Cala Sala è una piccola insenatura/spiaggia dove è possibile ammirare piccole barche e le tipiche case dei pescatori locali. In estate, molti abitanti locali vengono qui per prendere il sole e godersi un picnic accanto alle graziose barche dei pescatori e al bellissimo paesaggio. È uno dei posti più incantevoli di Polignano.
  4. Scoprire un angolo di paradiso a Cala Paura. Cala Paura è un’altra spiaggia caratteristica di Polignano a Mare, dal tipico sapore mediterraneo. La spiaggia è piena di calette di ghiaia e di barche di pescatori del vecchio porto. Qui è possibile fare una passeggiata lungo la spiaggia di ciottoli, prendere il sole sul molo o fare immersioni in acqua.
  5. Visitare la bellissima Costa dei Trulli di Ripagnola. Lasciando il centro di Polignano a Mare, devi assolutamente visitare la Costa dei Trulli di Ripagnola. Si tratta di una distesa di campi multicolori che degradano verso il mare. Il paesaggio è costellato da numerosi piccoli trulli, ovvero le tradizionali capanne di pietra a secco con tetti conici tipici di questa parte della Puglia.
  6. Avventurarsi nella splendida spiaggia di San Vito. Un altro posto fantastico appena fuori dal centro città è San Vito. Qui troverai la pittoresca abbazia di San Vito. Ti raccomando di visitarla al tramonto, quando il sole disegna la silhouette dell’antica abbazia benedettina. Anche la zona della spiaggia di San Vito offre una vista mozzafiato su un porto naturale.
  7. Incontrare la meravigliosa gente di Polignano a Mare. Come tutta la gente di Puglia, gli abitanti di Polignano a Mare sono accoglienti e amichevoli. Grazie a questa ospitalità il turismo è cresciuto considerevolmente da queste parti. Da non perdersi assolutamente un pranzo o una cena in uno dei ristoranti che si affacciano sul borgo antico e sul mare.
  8. Provare la cucina di Polignano a Mare. Uno dei cibi imperdibili di Polignano a Mare è il panino di pesce, chiamato “Pescaria“. È un trionfo di sapori e consistenze che si gusta al meglio in riva al mare con una birra fresca. Consigliamo anche di provare il caffè da “Il Super Mago del Gelo“, nel quale si mescola caffè, zucchero, scorza di limone, panna e amaretto per ottenere un’incredibile prelibatezza locale da non perdere. Per un’esperienza culinaria totalmente unica devi cenare nell’incantevole location di Grotta Palazzese. Senza alcun dubbio è uno dei ristoranti più fenomenali del mondo, interamente ospitato in una grotta naturale!
  9. Passare il pomeriggio in una classica terrazza sul tetto. Le terrazze e i balconi di Polignano a Mare sono assolutamente stupendi. Si possono letteralmente passare ore e ore su queste terrazze godendosi un piatto di finger-food e qualche birra fredda o un bicchiere di vino. Come anticipato prima, l’incredibile terrazza di Santo Stefano è un posto eccezionale specialmente d’estate.
  10. Guardare l’alba sul mare. Una cosa da fare a Polignano a Mare è quella di assistere all’alba sul mare. Basta svegliarsi presto, quando la maggior parte delle persone del posto e dei turisti dorme ancora profondamente e potrai ammirare l’alba nel silenzio di questa magica ora del giorno.

Consigli per chi visita Polignano a Mare per la prima volta

Polignano a Mare è stata una delle prime località che ha aperto ai turisti provenienti da altri comuni dopo la chiusura causata dal Covid-19.

Ora che l’Italia sta lentamente riaprendo le sue porte al turismo, questo borgo meraviglioso diventerà di nuovo una meta molto frequentata.

Ovviamente l’estate è la stagione migliore per visitarla, ma anche la primavera, l’autunno e l’inverno possono riservare momenti magici a Polignano a Mare. L’unica cosa che ti mancherà è il bagno in mare ma tutte le altre attrazioni sono sempre lì.

Ti consiglio anche di fare un’escursione in barca per esplorare le tante gemme nascoste che si trovano lungo la bellissima costa nei pressi di Polignano a Mare. Non te ne pentirai!

Se adori la costa pugliese e desideri visitare questi due antichi borghi, vere perle del mediterraneo a pochi chilometri da Bari, non perderti la nostra escursione di un giorno a Trani e Polignano a Mare. Chiamaci allo 0824482030 oppure compila il form contatti.

Fare la valigia può sembrare semplice, ma è una scienza con regole che i viaggiatori spesso imparano a proprie spese dopo aver percorso migliaia di chilometri. Farlo in modo corretto può fare la differenza tra una vacanza sconclusionata con innumerevoli deviazioni alle farmacie e ai negozi locali e una vacanza rilassante con tutto ciò di cui hai bisogno a portata di mano. Ecco i nostri consigli per fare la valigia nel modo giusto: come trovare la valigia migliore, ridurre al minimo il carico, preparare ciò di cui hai bisogno per una gita al mare o per lavoro e ridurre lo stress.

Consigli utili per fare la valigia senza sbagliare

Segui i nostri consigli per non trovarti in vacanza senza ciò che ti occorre.

Più grande è la tua valigia, più cose ci metterai dentro

Il modo più semplice per evitare di portare troppe cose è comprare una valigia rigida, alta non più di 55 centimetri, quindi può passare ai controlli come bagaglio a mano, con un guscio rigido in modo da non poterle “spremere” alcuno spazio extra.

Fai il conto alla rovescia dei vestiti

Se hai bisogno di un mantra per aiutarti a snellire il tuo guardaroba, usa la regola 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1 per un viaggio di una settimana: limitati a non più di sette o sei set di calzini e biancheria intima, cinque o quattro top, tre pantaloni, due paia di scarpe e un cappello. L’elenco dovrebbe essere modificato in base alle proprie esigenze. Mettici un costume da bagno e l’abbigliamento da palestra o una giacca e il vestito se ne avrai bisogno.

Pensa a ciò che ti servirà, poi riducilo spietatamente

Pensa due volte a tutto ciò che vuoi mettere nella valigia e cancella completamente il pensiero “nel caso ne avessi bisogno”. Se e quando ne hai bisogno, puoi comprarlo.

Ispirati al famoso gioco “Tetris”

Il modo migliore per inserire tutto in una borsa: riempi ogni centimetro di spazio. Ad esempio, le calzature dovrebbero essere imbottite di calzini. Quindi metti insieme le scarpe sul fondo della valigia in una busta della spesa per proteggere i vestiti dallo sporco. Il modo esatto in cui disponi tutto nella valigia è una questione di preferenze personali. Ecco alcune strategie efficaci e piuttosto diffuse:

  • Arrotola i vestiti. Questo sistema aiuta a massimizzare lo spazio e ridurre al minimo le pieghe.
  • Usa cubi di imballaggio. Queste borse più piccole ti aiutano a mantenere i tuoi vestiti compatti e i tuoi abiti ordinati, prevenendo l’insorgere delle pieghe. Consentono di suddividere i vestiti in base al capo di abbigliamento o alle persone che li devono utilizzare, e di ritrovare i vestiti molto più semplicemente
  • Prova la tecnica del fascio: avvolgi accuratamente ogni capo di abbigliamento attorno a un nucleo centrale, con intimo e t-shirt al centro, e capi sartoriali di grandi dimensioni come giacche e abiti come strato esterno.

Tieni i liquidi a portata di mano

Gli articoli da toeletta dovrebbero essere sempre posizionati sopra la valigia in una borsa trasparente pronti per l’ispezione prima dell’imbarco in aereo.

Tieni a portata di mano un kit da viaggio

Consigliamo di tenere sempre pronto un kit di articoli da toeletta per viaggiare. Infatti, avere un set di prodotti per il bagno già confezionato assicura anche di non dimenticare uno spazzolino da denti o una custodia per lenti a contatto che potresti usare la mattina del decollo. Tieni questi articoli in una piccola borsa o in scatola nell’angolo di un armadio o di un cassetto per ritrovarli facilmente quando fai le valigie per un viaggio. Per semplificare al massimo ciò di cui hai bisogno, prendi in considerazione i prodotti all-in-one, come le creme BB, che combinano fondotinta, crema idratante e crema solare. Per evitare perdite, raddoppia il sacchetto di plastica in cui metterle.

Cosa mettere in valigia

Di cosa hai veramente bisogno e quante cose dovresti portare? Anche se le risposte possono essere in parte soggettive, gli esperti con cui abbiamo parlato sono d’accordo: qualunque sia la destinazione, non importa quanto sia lungo il viaggio, l’errore più grande si commette quando si fa la valigia. La maggior parte delle persone porta con sé troppe cose e non ne usa la metà. Trasportare oggetti non necessari è faticoso e dispendioso, perché comporta fare e disfare inutilmente e pagare sovrapprezzi per i chili in eccesso in valigia nel caso dei voli aerei. Fare la liste delle cose da portare in viaggio, una sorta di checklist, è fondamentale per mettere in valigia l’essenziale senza dimenticare nulla. Il segreto per fare le valigie è seguire una checklist adattandola al proprio stile di viaggio. I nostri suggerimenti sono ridotti ai must assoluti per un viaggio di sette giorni.

Lista di controllo

Capi di abbigliamento

Attieniti a uno o due colori base, in modo che gli abiti siano più facilmente coordinabili.

  • Da 4 a 5 top (ad esempio camicie, polo, t-shirt), i tipi dipenderanno dal tempo e dal motivo del viaggio
  • 1 outfit semi-formale, come un vestito o un tailleur
  • 6/7 set di biancheria intima
  • 6/7 calzini o calze
  • 2 set di indumenti da ginnastica separati, compresi i calzini, se necessario
  • 2 set di pigiami o altri indumenti da notte
  • 1 giacca leggera pieghevole o altro capospalla adatto al clima
  • giacca antipioggia pieghevole

Accessori:

  • 2 paia di scarpe: un paio elegante, scarpe da ginnastica alla moda che fungono anche da scarpe da ginnastica e da passeggio.
  • 1 paio di infradito per la camera d’albergo, la piscina o la spa
  • 2 borse: uno zaino e una tracolla o pochette più piccola.
  • Occhiali da sole
  • Gioielli economici, se necessario
  • Un adattatore di tensione, se viaggi all’estero

Articoli da toeletta

  • Spazzolino da denti, dentifricio e filo interdentale
  • Sapone, shampoo e balsamo
  • Deodorante
  • Trucco e struccante, se necessario
  • Una spazzola per capelli e accessori come forcine, se necessario
  • Crema solare
  • Detergente e idratante per il viso
  • Idratante per il corpo
  • Igienizzante mani
  • Occorrente per la rasatura, se necessario
  • Fogli di sapone da bucato o pacchetti di detersivo per bucato da viaggio, se necessario

Per il bagaglio a mano

  • Farmaci da prescrizione e vitamine, se necessario
  • Un mini kit medico: bende, un antidolorifico, un analgesico topico e un farmaco contro la diarrea
  • Caricabatterie per i device elettronici
  • Documenti di viaggio, incluso il passaporto se si viaggia all’estero, insieme a copie del passaporto, documento d’identità e copie del proprio documento d’identità.
  • Articoli da toeletta fino a 100 ml.
  • Balsamo per le labbra, utile per le labbra screpolate, specialmente dopo un volo
  • Melatonina o altri farmaci per aiutare a dormire e a contrastare il jet lag, se si cambiano i fusi orari
  • Una penna
Elementi essenziali per le vacanze al mare

Nella maggior parte delle destinazioni balneari puoi trovare facilmente elementi essenziali come la crema solare che hai dimenticato di mettere in valigia o un costume da bagno in più. Alcuni hotel mettono a disposizione degli ospiti giocattoli da spiaggia, teli mare, set per lo snorkeling e dispositivi di galleggiamento, meglio informarsi in anticipo così risparmi spazio prezioso in valigia. Meno ci si porta appresso più sarà rilassante la vacanza al mare.

Elementi essenziali per la crociera

Fare la valigia per la crociera è una delle cose più complicate perché il guardaroba deve coprire molte occasioni: potresti aver bisogno di abbigliamento casual per le escursioni diurne a terra, abbigliamento più elegante per le cene a bordo e un abito con cravatta per la cena con il comandante della nave. Per non parlare del fatto che la nave può toccare località con climi diversi.

Elementi essenziali quando viaggi fuori dai sentieri battuti

Se sei diretto in una regione remota, nella lista delle cose da mettere in valigia devono assolutamente esserci i prodotti che ti proteggono dalle zanzare, dall’acqua o dal cibo potenzialmente contaminati. I tuoi vestiti più belli dovranno rimanere a casa perché non serviranno durante le escursioni nei piccoli villaggi o durante i safari.

Se hai problemi con le tue valigie e preferisci spostarti con più bagagli, la soluzione ideale è prenotare una vacanza in bus. In questo modo potrai portare sicuramente più valigie di quelle che potresti portare in aereo!

Ogni qualvolta si parla di pandemia e di diffusione di virus, l’industria dell’aviazione viene messa sotto accusa. È vero che con la globalizzazione l’aumento dei viaggi aerei è significativamente aumentato nell’ultimo decennio. Volare da un Paese ad un altro ha comportato una più rapida diffusione dei virus fra un continente e l’altro. Tuttavia i viaggi aerei non sono i soli a dover essere messi sul banco degli imputati. Ogni qualvolta ci siano grandi spostamenti di popolazioni si corre il rischio di trasmissione dei contagi, per questo nell’ultimo anno sono state imposte praticamente in ogni Paese del mondo severissime restrizioni ai viaggi, mettendo in particolare sotto i riflettori i viaggi aerei.

Del resto è facilmente comprensibile del perché viaggiare in aereo costituisca un problema: è un ambiente chiuso e difficilmente si riesce a rispettare un metro di distanziamento fra un viaggiatore e l’altro. Per di più, dal 15 giugno anche in Italia è consentito alle compagnie aeree di volare riempiendo tutti i posti a sedere, senza più alcuna possibilità di distanziamento.

Consigli utili per volare in sicurezza ai tempi del Coronavirus

Ci sono importanti precauzioni che si possono prendere per ridurre al minimo il rischio di ammalarsi utilizzando questo vettore.

Lava le mani regolarmente

Se non sono disponibili acqua e sapone per igienizzare le mani, usa un disinfettante per le mani che sia composto almeno per il 60% da alcool. Gli esperti concordano sul fatto che il buon vecchio lavaggio delle mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi è la migliore difesa.

Pratica una buona igiene

Le malattie respiratorie come il Covid-19 si diffondono attraverso le goccioline di saliva o di muco, di solito quando le persone tossiscono o starnutiscono. Evita quindi di toccarti gli occhi, il naso e la bocca con le mani non lavate, perché i virus entrano più frequentemente nel corpo attraverso queste vie.

Indossa sempre la mascherina

Proprio per evitare di entrare in contatto con le goccioline di cui abbiamo parlato, è fondamentale indossare sempre almeno la mascherina chirurgica. Anzi è obbligatorio. Molte compagnie aeree non ammettono l’ingresso nei loro aeromobili alle persone che indossano la semplice mascherina chirurgica o di stoffa, richiedendo l’uso di mascherine FFP2. Questi dispositivi offrono una protezione superiore. Se il viaggio aereo dura più di 4 ore, meglio avere appresso un’altra mascherina di ricambio.

Mettiti seduto e non muoverti

Quando hai raggiunto il tuo posto, mettiti a sedere e non muoverti più. Alzarsi per andare al bagno significa attraversare il corridoio e avvicinarsi ad altre persone con il rischio di contagiarsi.

Se non stai bene, non viaggiare

Il Covid-19 ha un periodo di incubazione di almeno 14 giorni, a differenza dell’influenza normale che è di 2 giorni. Negli aeroporti internazionali è oramai consolidata la procedura della misurazione della temperatura corporea dei passeggeri in arrivo, in partenza e in transito. C’è la possibilità che ti venga negato l’imbarco sei hai la febbre superiore ai 37.5°. Perciò, proteggi te stesso e gli altri viaggiatori non volando quando sei malato.

Copriti bocca e naso quando tossisci

Copriti la bocca e il naso quando tossisci, starnutisci sul gomito e indossa sempre una mascherina per proteggere i tuoi compagni di viaggio. Se cominci a sentirti male prima di partire, torna a casa.

Pulizia con salviette antibatteriche

Tutte le compagnie aeree effettuano una regolare igienizzazione dell’aereo ad ogni volo, tuttavia non esiste alcuna certezza al 100% che tutte le superfici abbiano ricevuto il trattamento. Oggi uno dei sistemi più efficaci per la disinfezione all’interno delle cabine aeree è lo spray elettrostatico, nel quale minuscole particelle di disinfettante caricate elettricamente si legano alle superfici, raggiungendo anche i punti più difficili.

Per essere maggiormente sicuri di non entrare in contatto con il virus, porta con te delle salviette antibatteriche per pulire il bracciolo del tuo sedile, la cintura di sicurezza, il tavolino, la tasca dello schienale, la presa d’aria, il touch screen del sedile, il poggiatesta e la tenda del finestrino. Lo stesso consiglio è sensato per altri oggetti usati frequentemente dai viaggiatori, compresi i telecomandi dei televisori degli hotel. È buona norma di igiene pulirsi le mani dopo aver viaggiato su navette, taxi, bus, quando si toccano i corrimano e si utilizzano gli ascensori in aeroporto.

Respira con calma e siediti vicino al finestrino

Quasi tutti gli aerei moderni hanno filtri HEPA (High Efficiency Particle Arrester) che filtrano il 99,999% delle particelle di polvere e dei contaminanti trasportati dall’aria come virus e batteri, garantendo la massima qualità possibile dell’aria in cabina. Attualmente gli aerei sono in grado di ricambiare il 100% dell’aria presente in cabina ogni 3 minuti. Tuttavia, esperti e virologi suggeriscono che un posto accanto al finestrino, lontano dal traffico pedonale degli altri passeggeri, potrebbe offrirti un po’ di protezione in più. Infatti, sedere in mezzo ad altri passeggeri ti espone ad un rischio superiore rispetto a quando si è seduti accanto al finestrino, dove avere la parete accanto riduce del 50% circa la possibilità di venire contagiati.

Prenota un volo con più scali

Sembra un paradosso e un controsenso, ma in epoca di Coronavirus fare più scali significa ridurre sensibilmente il rischio di rimanere contagiati. Meglio un volo che prevede più scali che un volo diretto. L’ideale sarebbe viaggiare in un aereo semivuoto, con pochi posti occupati e tutti distanziati. Ma questo non è più possibile, e la probabilità di sedere parecchie ore accanto ad una persona contagiata aumenta fortemente il rischio di rimanere contagiati. Per questo, piuttosto che passare diverse ore seduti accanto ad un viaggiatore potenzialmente malato, è consigliabile ridurre il tempo in cui si rimane seduti accanto a lui e scendere dall’aereo per lo scalo. Inoltre, nei voli più brevi le persone hanno meno necessità di recarsi in bagno, riducendosi così il passaggio nei corridoi.

Cambia classe in aereo

Se il biglietto aereo che hai acquistato ancora te lo permette, è il momento giusto per passare alla business o alla prima classe. Ti darà accesso ad una zona con meno viaggiatori e meno poltrone e, potenzialmente, con meno contatto con altri passeggeri.

Stai lontano dalle persone con la tosse o il raffreddore

Gli esperti sono concordi nel ritenere che l’esposizione al contagio avviene quando si è a meno di un metro e mezzo di distanza da una persona infetta per almeno 10 minuti. Sugli aerei, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che il contatto con una persona infetta è rischioso quando ci si trova seduti a meno di due file di distanza. Ma ricorda anche che i passeggeri camminano, vanno in bagno e toccano molte superfici. Per questo è fondamentale mantenere ad ogni costo il distanziamento di circa 2 metri da una persona che tossisce e starnutisce.

Combatti la bassa umidità negli aerei

La bassa umidità nelle cabine degli aerei asciuga le mucose di occhi, naso e bocca, rendendole meno efficaci nel bloccare i virus. Per questo motivo, le persone che viaggiano frequentemente dovrebbero fare uso di spray nasali per idratare e pulire il naso. Inoltre devono bere più acqua per compensare la secchezza della cabina. Tuttavia, gli aerei a lungo raggio di nuova generazione, come ad esempio il Boeing 787 Dreamliner, dispongono di una tecnologia che garantisce livelli di umidità più alti.

Mettiti in regola con le vaccinazioni

Se non hai ancora avuto le dosi di vaccino anti-Covid, fai almeno tutte le altre vaccinazioni essenziali che ti aiutano a rimanere in salute e ad evitare che il tuo sistema immunitario venga compromesso.

Tieniti aggiornato sulla situazione epidemiologica e sulle restrizioni nei vari Paesi

Se viaggi in altri Paesi, informati sulla situazione epidemiologica del Paese in cui stai per recarti prima di partire. Risulta importante conoscere eventuali restrizioni e quarantene obbligatorie che vengono richieste ai viaggiatori appena atterrati. Assicurati di controllare il sito web Re-open Eu per avere tutte le informazioni sulle misure in vigore nei Paesi esteri.

Verifica la tua assicurazione di viaggio

I viaggiatori che hanno acquistato un’assicurazione di viaggio prima che il Covid -19 diventasse un evento pandemico, sono coperti per le spese mediche e le cancellazioni. La maggior parte delle compagnie di assicurazione viaggi tende a escludere la copertura per pandemie ed epidemie, se leggete le scritte in piccolo. Le polizze assicurative variano molto, quindi è meglio contattare direttamente la compagnia assicurativa o informarsi tramite la propria agenzia di viaggi.

Rivolgiti al tuo agente di viaggio

In momenti come questo, avere un consulente di viaggio dedicato e una agenzia di viaggi affidabile che possa darci tutte le informazioni necessarie 24/7 non ha prezzo. In caso di quarantena o di ingresso negato in un Paese, la tua agenzia di viaggi può assisterti per ogni tua esigenza. Se vuoi andare in vacanza in sicurezza puoi anche optare per i viaggi organizzati in bus.

Il Consiglio europeo ha confermato l’introduzione di uno speciale certificato digitale Covid, il cosiddetto green pass, per ripristinare la libertà di movimento in Europa.

Il pass cartaceo o digitale sarà ufficialmente implementato il 1° luglio 2021 e sarà la prova che una persona è immunizzata perché guarita dalla malattia, o è risultata negativa al Covid-19 a seguito di tampone o test, oppure ha ricevuto un vaccino. Includerà un codice QR per proteggere i dati dei cittadini.

Il gateway dell’UE per il green pass digitale è attivo dal 1° giugno 2021 e 9 paesi membri lo stanno già utilizzando.

In seguito al voto del Parlamento europeo del 25 marzo e all’accordo provvisorio firmato dal Consiglio europeo il 20 maggio scorso per accelerare la sua attuazione, il green pass sarà operativo entro il 1° luglio 2021 e permetterà ai cittadini dell’UE di muoversi in sicurezza all’interno dell’Unione europea durante la pandemia. Tuttavia, non deve essere considerato come un documento di viaggio né come una precondizione per esercitare il diritto alla libera circolazione.

Pronto il gateway del green pass

Il gateway è una piattaforma che permette ai Paesi membri dell’UE di verificare in modo sicuro che i certificati non siano contraffatti, rispettando però la privacy dei cittadini.

Dal 10 maggio 2021, 22 nazioni hanno testato con successo il sistema e ora tutti i Paesi possono iniziare a usare il gateway da subito, sebbene la partenza ufficiale sia fissata per il 1° luglio.

Bulgaria, Cechia, Danimarca, Germania, Grecia, Croazia e Polonia si sono già collegate al gateway e stanno emettendo dal 1° giugno i green pass ai cittadini aventi diritto. Spagna e Lituania si sono aggiunte di recente a questo elenco.

Il green pass permette di viaggiare sicuri

A marzo Ursula Von der Leyen, presidente della Commissione Europea, annunciò che il green pass digitale avrebbe fornito la prova che una persona aveva ricevuto il vaccino. Aggiunse che il pass digitale sarebbe stato rilasciato anche a coloro che fossero risultati negativi a un test o che avessero ricevuto l’immunità dopo il contagio.

Lo scopo del certificato COVID digitale è quello di facilitare i viaggi e di permettere gradualmente cittadini di muoversi in sicurezza nell’Unione Europea e all’estero.

Viaggiare all’interno dell’UE durante la pandemia è stato limitato ai viaggi essenziali: con il certificato COVID digitale si ripristina la libertà di movimento in Europa.

Il commissario europeo alla giustizia Didier Reynders ha affermato che questo nuovo strumento digitale:

  • Permetterà ai cittadini di viaggiare in sicurezza
  • Faciliterà i trasporti in modo che possano tornare funzionare normalmente
  • Permetterà alle imprese di tornare alla normalità.

Cos’è il green pass?

Il certificato digitale è uno strumento comprovante che una persona è stata vaccinata contro il coronavirus, oppure è risultata negativa al test PCR, oppure ancora che è guarita dal Covid-19.

Il green pass europeo rilancerà i viaggi all’interno dell’UE in quanto è:

  • Accessibile e sicuro
  • Non discriminatorio
  • Destinato a conservare e gestire solo le informazioni essenziali e a proteggere i dati personali.

Il documento digitale copre 3 tipi di certificati:

  • quello di vaccinazione
  • il test Covid-19 negativo nelle ultime 48 ore, compresi i test RT-PCR e i test rapidi dell’antigene
  • certificato sanitario per le persone che sono guarite dal Covid-19.

Il certificato contribuirà alla libera circolazione in quanto sarà accettato in tutti gli Stati membri dell’UE e il titolare del green pass è esonerato da qualsiasi tipo di restrizione ai viaggi.

Come funziona il green pass?

Tutti i green pass hanno un codice QR unico, nel quale sono raccolte le informazioni sulla situazione del viaggiatore, firmata digitalmente dall’ente che lo ha rilasciato. Quando il certificato viene controllato, il codice QR permette di verificare che la firma dell’ente rilasciante sia originale.

Ogni ente emittente ha una chiave di firma digitale che viene memorizzata in un database sicuro in ogni Paese dell’Unione Europea.

La Commissione Europea ha realizzato un gateway che verificherà tutte le firme sui green pass in tutta l’UE. I dati personali, tuttavia, non vengono trasmessi al gateway.

Quali vaccinazioni sono accettate per viaggiare in Europa?

Il Consiglio europeo ha affermato che i paesi dell’UE devono accettare i green pass rilasciati negli altri stati membri. Al momento, i vaccini considerati validi per il certificato digitale sono quelli autorizzati per l’uso nell’UE dall’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA). Nello specifico si tratta di Pfizer-BioNTech, Moderna, AstraZeneca e Janssen.

Il green pass è gratuito

Tutti i cittadini e i residenti dell’UE ricevono il certificato gratuitamente. Disponibile in formato cartaceo e digitale, il pass contiene un codice QR idoneo a evitare le frodi. La Commissione europea ha già stanziato oltre 100 milioni di euro per implementare lo strumento del green pass in tutta Europa.

Sono un cittadino di un Paese terzo, posso ottenere un green pass per l’UE?

Al momento, sono consentiti solo i viaggi essenziali provenienti dai Paesi al di fuori dell’Europa. Tuttavia, la validità del green pass al di fuori dell’Europa è considerata essenziale per alcuni Paesi dell’UE, desiderosi di far ripartire il turismo. Infatti, paesi come la Spagna e la Grecia stanno fissando incontri bilaterali con Paesi extra UE per cercare di recuperare il turismo pre-pandemia.

La Commissione Europea spera che anche i cittadini di paesi terzi possano ottenere il certificato COVID digitale se soddisfano i requisiti. Per farlo, dovranno fare richiesta a uno specifico paese dell’UE in modo che possa rilasciare loro il certificato digitale.

 In che modo il green pass favorirà i viaggi?

Il passaporto vaccinale è principalmente un certificato di vaccinazione e di test del coronavirus, serve quindi a provare che una persona ha ricevuto la vaccinazione, o un test, o è guarita dall’infezione da Covid e non contribuirà a diffondere il virus.

Ciò significa che un titolare di green pass potrà viaggiare in sicurezza e visitare attrazioni e località turistiche liberamente e senza alcuna restrizione.

L’approvazione del green pass dovrebbe riporterà la libertà di movimento all’interno dell’UE e contribuirà a riaccendere il turismo nell’area Schengen, senza mettere in pericolo la salute pubblica.

Come funziona il green pass in Italia?

Già dal 17 giugno è online anche il Italia il green pass. A seguito del nuovo Dpcm del governo Draghi è consentito agli italiani di muoversi con più libertà e di viaggiare in Europa e in tutti i Paesi dell’area Shengen. Il pass digitale in Italia è rilasciato dal Ministero della Salute attraverso la piattaforma nazionale. Nel momento in cui la certificazione è disponibile, si riceve su uno dei recapiti comunicati quando ci si è prenotati per la vaccinazione un sms o un’email contenente un codice di autenticazione e le istruzioni per scaricarla. Questo può essere scaricato accedendo al sito messo a disposizione dal governo, oppure scaricando l’app Immuni o l’app Io sul proprio smartphone, oppure accedendo al Fascicolo Sanitario Elettronico.

Il green pass digitale può essere recuperato anche dal medico di base o dal farmacista accedendo al Sistema Tessera Sanitaria con le loro credenziali. Sarà sufficiente mostrare loro la propria tessera sanitaria ed il green pass verrà consegnato in formato cartaceo o digitale.

Ogni viaggio è un’opportunità per scoprire il mondo ma anche per…migliorare il modo di fare i bagagli e selezionare cosa portare in vacanza. Certamente un aspetto in cui si può migliorare nel preparare la valigia è quella relativo alla scelta dei cosmetici da bagno e ai prodotti per il trattamento viso, corpo e capelli.

Lo spazio a disposizione è limitato e non permette gli extra, spesso gli articoli da bagno in eccesso sono i primi ad essere tagliati dalla lista, si preferisce portare i vestiti. Se sei in partenza per le vacanze e ti aspetta un volo aereo, ricordati di rispettare i limiti dei liquidi e dei gel. A casa usiamo regolarmente dai 5 ai 15 prodotti liquidi ogni giorno. Tra shampoo, balsamo, prodotto per capelli, trattamento del viso, tonico, fondotinta, dentifricio, crema solare e profumo, come ci si aspetta che uno riesca a mettere tutto in un minuscolo sacchetto di plastica?

La soluzione? Bisogna ridurre i prodotti da portarsi appresso, non c’è dubbio. Ma anche ridurre il loro formato. Oggi gran parte dei prodotti per l’igiene e la cosmesi si trovano in commercio anche in formati da viaggio, ideali quando si viaggia in aereo. Occupano pochissimo spazio e sono in quantità sufficiente per durare per tutto l’arco della vacanza. Se ci tieni alla bellezza e al tuo benessere, è bene che dai la priorità ai cosmetici davvero indispensabili, quindi vediamo insieme come comporre un kit da viaggio per la beauty routine.

Cosa portare in vacanza: acquista un buon beauty case

Innanzitutto cerca di procurarti un buon beauty case: devi solo decidere cosa risponde meglio alle tue esigenze. Preferisci tenere il trucco e gli articoli da toilette separati? Oppure averli tutti in una borsa che si appende nella doccia o su un gancio della porta? Molti viaggiatori utilizzano il modello Dopp kit perché si divide in due lati, uno dei quali può essere usato per riporvi tutti i liquidi, soluzione comoda durante i controlli in aeroporto. Una volta individuato il sistema che fa al caso tuo, acquista un beauty case che sia robusto, lavabile, antigraffio e facile da pulire.

Due piccoli ma utili suggerimenti: se proprio vuoi portarti i pennelli da trucco, acquista quelli che si chiudono con un coperchio perché è molto più facile mantenere il beauty case pulito. Il secondo consiglio è quello di controllare due volte che tutti i prodotti siano ben chiusi. Tante persone hanno la cattiva abitudine di chiudere a metà tappi e coperchi dei cosmetici, con il rischio che poi si riversi tutto nel beauty case.

Semplifica la tua beauty routine

Usi uno shampoo per le radici e uno per le punte? Hai una lozione per il viso diversa per la mattina e la sera? Complimenti per la cura e l’amore per il tuo corpo, ma dubito che tu abbia spazio per tutto questo! Semplifica la tua beauty routine e vedrai che farai un bel passo avanti. Naturalmente ogni persona è diversa dall’altra, non possiamo dare una soluzione generale valida per tutti, stabilisci però di quali prodotti puoi fare a meno e di quali invece assolutamente no. Inoltre, dai la preferenza ai prodotti con doppia funzione: anziché portare lo shampoo e il balsamo per capelli, porta uno shampoo 2 in 1 che contenga anche il balsamo. Oppure sapevi che l’olio di cocco è un idratante per il corpo e i capelli, un olio da barba e un ottimo struccante?

Quando devi fare i bagagli per un viaggio, meno è sempre meglio! Anche se vorresti mettere in valigia tutta la toilette, è meglio portare solo l’essenziale.

Elenco delle cose che devi portare con te quando parti per le vacanze

Ecco cosa devi portare in vacanza e che non può mancare nel tuo kit di viaggio:

Protezione solare

La tua pelle è sempre esposta al sole e ai dannosi raggi UV, sia che tu stia per partire per una località di montagna che per una di mare. Considera che sulle pelli particolarmente sensibili e che soffrono di couperose dovrebbero essere applicate delle creme protettive tutti i giorni, anche se si vive in città. Proteggiti portando con te una crema solare ad ampio spettro con un’adeguata protezione e applicala seguendo le istruzioni e tutte le volte che è necessario.

Se la tua carnagione è chiara e se hai dei bambini, la protezione deve essere totale, con fattore di protezione +50. Questo eviterà fastidiosi eritemi solari. Importantissimo è portare con sé un buon doposole, utilissimo per lenire il rossore e reidratare la pelle scottata dal sole. Se ne trovano in commercio di diversi tipi, ti consiglio quello in formula spray che dona una piacevolissima sensazione di freschezza e si applica molto più facilmente.

Balsamo per le labbra

Un semplice balsamo per le labbra usato quotidianamente è tutto ciò di cui hai bisogno per mantenerle morbide e idratate. Un tubetto nella tua borsa o nel beauty case occupa uno spazio minuscolo. Puoi anche acquistare balsami per labbra con fattore di protezione, per una maggiore protezione dai raggi solari.

Prodotti per la cura del corpo e dei capelli

Per la cura del corpo e dei capelli scegli dei prodotti dal packaging mini, che occupano poco spazio e ideali per superare i controlli in aeroporto. Per i capelli metti nel beauty case uno shampoo delicato. I capelli, infatti, con il sole, l’acqua salata e il cloro della piscina subiscono uno stress ed è preferibile uno shampoo dolce che non li sfibri ulteriormente. Magari sarebbe meglio un prodotto che contenga anche il balsamo che è importante per reidratare i capelli dopo una lunga giornata di sole e per districarli dalla salsedine.

Un buon bagnoschiuma delicato sarà perfetto per idratare la pelle. Ti consiglio un bagnoschiuma all’avena o all’olio di karitè perché possiedono un’azione addolcente ed emolliente, rendendo la pelle morbida e contribuendo a lenire le irritazioni. L’olio di karitè ha anche proprietà nutrienti ed elasticizzanti che combattono la disidratazione della pelle causata dal sole.

Un prodotto per lo styling dei capelli

Quando sei a casa puoi usare tutti i gel, le creme, gli spray, le schiume e gli oli che vuoi. Quando viaggi, invece, devi limitarti a portarne uno solo. Pensa a dove stai per recarti e al clima che troverai e scegli un prodotto adatto a quelle condizioni. Per esempio, se vai in una località con tanta umidità, un siero anti-crespo può essere la scelta azzeccata.

Crema colorata e balsamo di bellezza

Anche se il massimo della libertà e della naturalezza è non usare alcun tipo di trucco sul viso durante le vacanze, tuttavia se desideri rinfrescare il look ti suggeriamo di lasciare a casa il fondotinta e portare invece una crema colorata o un balsamo di bellezza, noto anche come BB Cream. Queste creme uniformano il tono della pelle e la idratano, donandole un piacevole colorito senza renderla grassa o appiccicosa.

Mascara impermeabile

Se vuoi passare una serata fra un cocktail a bordo piscina e un bagno di mezzanotte, rimanendo sempre impeccabile, allora devi necessariamente mettere nel kit da viaggio il mascara impermeabile. Resiste anche meglio al sudore se sei spesso esposta al sole. Leggi l’etichetta prima di acquistarlo per assicurarti che sia realmente impermeabile. Assicurati anche di avere uno struccante che sia efficace su un mascara impermeabile.

Detergente leggero per il viso

Alla fine di una lunga giornata il viso avrà raccolto polvere, sporcizia, sudore e grasso, specie dopo un’escursione giornaliera. Probabilmente sul viso hai ancora la crema solare e altri prodotti che devono essere sciacquati via. Non partire se non hai messo nel kit da viaggio un detergente leggero per il viso.

Un’unica tonalità di rossetto per il giorno e la notte

Se il tuo viaggio prevede escursioni giornaliere, tappe ai musei, pranzi all’aperto seguiti da cene al ristorante, porta un solo rossetto che ti accompagnerà per tutta la vacanza. Scegli una tonalità media che si adatta al tono della tua pelle e che andrà bene per le attività diurne, ma anche per la sera, per una cena o un cocktail. Le più esperte di make up potranno utilizzarlo sugli occhi al posto di un ombretto cremoso, stendendolo con le dita. Per dare un tocco di blush alle guance, è il cosmetico perfetto da usare facilmente in sostituzione del fard.

Un ultimo consiglio prima di partire…

Prima di partire fai tutto quello di cui hai bisogno. Se hai necessità di una tinta ai capelli, di una ceretta, di una maschera per capelli o per il viso, di rifare le unghie, fallo prima di partire in modo da non dover portare nulla con te!

Re-open EU è la nuova piattaforma web messa online dalla Commissione Europea per aiutare i turisti e i viaggiatori a pianificare in sicurezza i propri spostamenti in tutta Europa. La pandemia ha cambiato il mondo in un modo che nessuno si aspettava. Molte imprese sono state colpite e il settore del turismo non è stato risparmiato, anzi! Il settore turistico, infatti, sembra essere uno fra i più colpiti dalla pandemia.

Poiché i singoli Paesi europei già lo scorso giugno iniziarono a manifestare l’intenzione di riaprire parzialmente le loro frontiere, l’Unione Europea sviluppò uno strumento digitale per riaprire al turismo mettendo sempre, però, la sicurezza al primo posto. L’obiettivo era quello di aiutare le persone a viaggiare in sicurezza e di godersi le vacanze, a riunirsi con i propri cari e a viaggiare per qualsiasi scopo senza mettere in pericolo le proprie vite.

Possiamo affermare che la piattaforma web Re-open EU è interamente dedicata al sostegno e alla promozione del turismo, incoraggiando anche l’accesso ai viaggi per le persone disabili.

È di supporto nel promuovere il turismo e i viaggi all’epoca del coronavirus e questo è di grande aiuto per le persone, perché possono trovare tutte le informazioni di cui hanno bisogno senza dover girare troppo.

Una piattaforma per rilanciare il turismo e aiutare i viaggiatori

Questa piattaforma ha lo scopo di supportare il rilancio dei viaggi e del turismo in Europa nel segno della sicurezza, turismo che è stato gravemente colpito dal Covid-19: secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo, il 72% delle destinazioni turistiche nel mondo si sono completamente fermate a causa della pandemia!

Le persone, infatti, hanno paura di viaggiare, ma una piattaforma che fornisce informazioni dettagliate e precise sui mezzi di trasporto, sulle restrizioni e sulle misure da adottare in via precauzionale, aumenta la fiducia nei viaggiatori europei.

In questo dobbiamo essere uniti, facciamo ripartire il turismo!

Che cos’è Re-open EU e a cosa serve?

I Paesi dell’Unione Europea hanno da tempo concordato di applicare regole comuni alle restrizioni di viaggio e agli spostamenti fra Paesi, coordinandosi nelle restrizioni alla libera circolazione e nell’adottare comportamenti uguali nei confronti di viaggiatori provenienti dalle cosiddette “zone rosse”.

La Commissione Europea ha lanciato il nuovo portale web che contiene informazioni pratiche e continuamente aggiornate su frontiere, limitazioni di viaggio, libertà di movimento, salute pubblica e misure di sicurezza come la quarantena obbligatoria. Il sito web Re-open EU è disponibile nelle 24 lingue ufficiali dell’UE, ed è di grande aiuto sia per i cittadini dell’UE che per i visitatori che provengono da paesi come Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Thailandia, Uruguay e Cina. I residenti di Andorra, Monaco, San Marino e Città del Vaticano vengono considerati residenti nell’UE ai fini del portale web. Il sito si presenta graficamente come una mappa interattiva che raccoglie sinteticamente tutte le informazioni sulla situazione sanitaria e sulle regole in vigore all’interno di ciascun Paese adottate per prevenire la diffusione del virus.

Perché è utile Re-open EU?

La piattaforma web è utile perché aiuta i viaggiatori a trovare le risposte alle domande inerenti le regole in vigore nei Paesi dell’Unione Europea e fornisce un notevole supporto per avere le informazioni necessarie per programmare un viaggio all’estero. Sul sito troverai le risposte alle domande più frequenti, del tipo: posso entrare in questo Paese per motivi turistici? Posso muovermi liberamente all’interno di questo Paese? Posso entrare in questo Paese senza essere soggetto a una quarantena obbligatoria? Risulta obbligatorio l’uso della mascherina e in quali posti? È prevista la quarantena e dove devo passarla? Posso entrare in questo Paese senza un certificato medico, ad esempio un test negativo?

Le informazioni sul portale web Re-open EU sono disponibili in 24 lingue.

Come funziona il portale web?

Il funzionamento del portale web è estremamente semplice, è sufficiente selezionare dal menù a tendina il Paese di destinazione e si atterra in una pagina nella quale sono riportate tutte le informazioni aggiornate, come situazione dei contagi, misure di sicurezza in vigore e le eventuali restrizioni adottate. Si può anche selezionare il Paese di partenza quello di arrivo e automaticamente la piattaforma reindirizza ad una pagina nella quale sono riportate tutte le restrizioni e le regole previste per i viaggiatori provenienti dal Paese di partenza.

La Commissione Europea ha lanciato anche un’App

La Commissione ha lanciato lo scorso dicembre anche l’App Re-open EU per dispositivi mobili che fornisce aggiornamenti regolari sulle misure per la salute, la sicurezza e i viaggi in tutta Europa.

Come la piattaforma desktop, anche l’App è uno sportello unico che fornisce informazioni complete e aggiornate sulla situazione sanitaria, sulla sicurezza e sulle misure di viaggio in tutti gli Stati membri dell’UE, nonché in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Gli utenti possono così facilmente ottenere sul proprio smartphone le informazioni più recenti sulle misure di quarantena nazionali, sugli eventuali test richiesti e sulle app mobili di localizzazione e tracciamento dei contatti da coronavirus.

Le informazioni sono disponibili nelle 24 lingue ufficiali dell’UE, utilizzando i dati verificati dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. Ricordiamo che la riapertura dell’Unione Europea fu una delle misure annunciate dalla Commissione nel suo pacchetto Turismo e trasporti del maggio 2020 per aiutare i cittadini a viaggiare in sicurezza, nel pieno rispetto dei protocolli sanitari. Anche nella sua comunicazione dell’ottobre 2020 su ulteriori misure in risposta al covid-19, la Commissione si è impegnata a rendere le informazioni disponibili a tutti i cittadini tramite un’App gratuita.

Una lista regalo oppure una lista di nozze online consente alle coppie in procinto di sposarsi, ma anche a tutti coloro che hanno intenzione di fare un viaggio, di selezionare e scegliere la meta del proprio viaggio e i relativi servizi opzionali e di ricevere in regalo da parenti ed amici le quote necessarie per pagarlo.

Ci sono oggi diverse piattaforme online grazie alle quali è possibile prendere visione della destinazione, condividerla con amici e parenti e ricevere da quest’ultimi le donazioni necessarie per raggiungere il budget richiesto per coprire il costo del viaggio. Inserire la luna di miele nella lista di nozze equivale ad avere una cosa in meno da pagare e un viaggio in più da fare!

Perché inserire la luna di miele nella lista di nozze?

Alcuni sondaggi nazionali concordano sul fatto che in Italia il costo medio del matrimonio oscilla fra i 20.000 e i 30.000 euro. Non sorprende il fatto che sempre più coppie scelgano di inserire il viaggio di nozze nella classica lista regali. Dopo aver sostenuto tutte quelle spese per il matrimonio, sembra anche giusto che molti scelgano di ricevere aiuto per andare in luna di miele!

A questo si aggiunga anche il fatto che molte coppie hanno già tutto ciò di necessitano in termini di regali di nozze tradizionali, come tostapane, microonde ecc., per cui il farsi regalare il viaggio di nozze ha preso ormai largamente piede ai giorni nostri. Ma con una grande differenza rispetto a come avveniva solo pochi anni fa: oggi tutto il processo avviene online, basta un semplice computer e una connessione a internet.

Come funziona la lista regalo online

Per prima cosa gli sposi devono recarsi in agenzia di viaggi per scegliere la meta e i vari servizi aggiuntivi. Il viaggio viene poi pubblicato sulla piattaforma web dedicata alla lista regalo online e quest’ultima viene condivisa con i parenti e gli amici mediante i social. Parenti ed amici, collegandosi alla lista online, possono visionare il viaggio e quindi dare comodamente il loro contributo pagando mediante carta di credito o effettuando un bonifico. Oppure, se lo desiderano e se ne hanno la possibilità, possono contribuire recandosi direttamente all’agenzia di viaggi presso la quale è stata aperta la lista di nozze o la lista regalo.

Questa è una svolta epocale perché sia gli sposi, o coloro che hanno aperto la lista regalo, sia i parenti e gli amici che contribuiscono, traggono notevoli benefici da tutto questo.

I vantaggi della lista regalo e della lista di nozze online e in agenzia

  • I parenti e gli amici che vivono lontano possono ora partecipare materialmente alla lista regalo dando il loro contributo. Basta collegarsi alla piattaforma online sulla quale è possibile prendere visione del viaggio e/o dei servizi acquistabili e procedere con la donazione. Le donazioni avvengono mediante carta di credito o bonifico.
  • Si può visionare la lista regalo sempre e in qualsiasi momento. Basta un pc o uno smartphone, anche quando l’agenzia di viaggio è chiusa, e si può contribuire al viaggio senza necessità di muoversi da casa.
  • Basta con la classica “busta”, niente più imbarazzi per sposi, amici e parenti nel ricevere e nel mettere soldi contanti nella bustarella divenuta ormai obsoleta. Con queste nuove piattaforme online, anche gli invitati meno intimi possono versare la loro quota senza imbarazzo e possono interagire con gli sposi in una bacheca virtuale.
  • Facilità di gestione per chi deve aprire la lista regalo: per gli sposi è sufficiente andare in agenzia di viaggi, scegliere la destinazione preferita. Il passo successivo è condividere il tutto con i parenti e gli amici mediante i social network e la piattaforma stessa. I contributi vengono accreditati direttamente su un conto o una carta degli sposi, oppure in un conto dell’agenzia di viaggi.
  • Aggiornamento reale e istantaneo sulle quote ricevute. Non c’è più necessità di recarsi in agenzia per vedere lo stato di avanzamento delle quote regalate. Gli sposi vengono subito aggiornati da un messaggio quando qualcuno contribuisce al viaggio.
  • Possibilità di interazione: mediante una bacheca, gli sposi possono ringraziare con un messaggio tutti coloro che contribuiscono al viaggio.
  • Sicurezza, perché l’accesso alla pagina contenente la lista regalo è protetta da una password.
  • Possibilità per amici e parenti di scegliere come e dove pagare. Si può fare online oppure recandosi in agenzia.

Lista regalo non solo per i matrimoni

Naturalmente, le liste regalo online devono essere attivate prima in agenzia di viaggi. Una volta fatto questo passaggio, si potrà iniziare ad usufruire di tutti i vantaggi di questo innovativo strumento. È possibile attivare una lista regalo online: anniversari, lauree, cresime, battesimi e compleanni sono le ricorrenze perfette per aprirne una.

Dopo che il festeggiato ha scelto il viaggio desiderato, amici e parenti possono prenderne visione dal sito web dove è presente la lista regalo. In questo modo potranno contribuire versando mediante bonifico o carta di credito la loro quota a piacere. Altre volte, invece, sono proprio amici e parenti che desiderano regalare un viaggio al festeggiato. In questo caso, dopo aver stabilito la meta, contribuiscono al viaggio versando la quota tramite bonifico o carta di credito. La quota normalmente è fissa, ma a volte può essere lasciata libertà di scelta sull’importo che si desidera donare.

La nostra agenzia di viaggi offre a tutti i festeggiati la possibilità di attivare una lista di nozze online, grazie a un’ampia scelta di mete e di destinazioni da poter condividere con amici e parenti, e di controllare in qualsiasi momento le quote ottenute. Se state pensando alla vostra luna di miele, oppure desiderate regalare un viaggio ad una persona da festeggiare, questa è un’opportunità che vi farà risparmiare tempo. Se desiderate maggiori informazioni potete contattarci allo 0824482030 oppure cliccate sul seguente form contatti.